Nuove norme Ecopass: ticket per diesel Euro4 Problemi al "cervellone"

Memorizzando le nuove targhe, il sistema potrebbe andare in tilt C’è il
rischio di multe errate. De Corato: "Il database è aggiornato". Il Comune: "I cittadini collaborino
per correggere eventuali
sbagli delle telecamere"

Una settimana all’ora x. Da martedì prossimo anche i diesel Euro 4 senza filtro anti-particolato dovranno pagare Ecopass, dopo due anni e mezzo vissuti nel limbo della deroga. Ma il pagamento che scatterà per la nuova categoria di auto rischia di innescare un cortocircuito il cervellone Ecopass del Comune. Sul mensile «Quattroruote» in edicola da oggi lo stesso direttore della Motorizzazione civile di Milano ammette: «Io stesso ho dovuto mandare un fax a Palazzo Marino per far correggere i dati di una vettura». L’amministrazione ha acquisito infatti i dati su cui effettua il riscontro della categoria inquinante a cui appartengono le auto che passato sotto le telecamere ai varchi della ztl dalla Motorizzazione civile nel 2008, e da allora quel database viene aggiornato una tantum, non in maniera costante. «Questo potrà dare vita a una valanghe di multe errate» avverte il mensile. Il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Riccardo De Corato, frena però l’entità del rischio. E spiega come i cittadini possono collaborare per ridurre ai minimi termini l’invio di sanzioni errate. La banca dati comunale «è in continuo aggiornamento, a ogni primo ingresso nell’area del ticket sia che si tratti di auto con qualche anno di vita, sia di nuovi modelli e immatricolazioni, il sistema procede a fare un’interrogazione al database della Motorizzazione per verificare la classe Euro di appartenenza e registrarla nel proprio archivio». I dati dei veicoli che sono già inseriti invece vengono in effetti aggiornati una volta l’anno, quindi non sono quelli del 2008 ma può darsi che dall’anno scorso ad oggi tanti proprietari abbiano deciso di installare il filtro e al sistema, se non lo hanno dichiarato loro stessi, non risulti ancora. «Se i parametri tecnici del veicolo, perchè ad esempio viene installato il Gpl, il cittadino è tenuto a comunicare la variazione direttamente all’Ufficio Ecopass».
Una procedura che non è nota a tutti. Anche per questo il Comune ricorda l’obbligo ma non punisce chi si dimentica di inviare i dati. «Chiunque riceve una multa e può dimostrare attraverso il proprio libretto di circolazione che l’auto multata appartiene a una classe differente, non soggetta al pagamento, magari perchè ha installato il filtro e al cervellone ancora non risulta, può rivolgersi direttamente all’ufficio Ecopass e la multa gli verrà annullata». Per ogni informazione e per correggere eventuali inesattezze sul proprio veicolo è possibile contattare l’Ufficio Ecopass via fax allo 02.88457056 o via mail a MTA.Ecopass@comune.milano.it. Tutte le regole sono disponibili anche sul sito www.comune.milano.it/ecopass.
Gli Euro 4 senza filtro dunque dal primo giugno pagheranno il ticket da cinque euro. I residenti nella Cerchia dei Bastioni possono usufruire dell’abbonamento annuale del costo di 73 euro, valido solo fino alla fine del 2010.