Nuove regole per gli appalti: un convegno a Roma dell'InArch

Giovedì 25 alle 16,30 un incontro nella sede dell'Acer sui cambiamenti epocali nel campo dei lavori pubblici, che mette a confronto costruttori e architetti

«Lavori pubblici: un cambiamento epocale?». É il titolo del convegno organizzato dall'InArch (Istituto nazionale dell'architettura) Lazio, giovedì 25 febbraio alle 16,30, sul nuovo regolamento del Codice degli appalti.
L'incontro, che si terrà nella sede dell'Associazione dei costruttori romani (Acer) di via di Villa Patrizi 11, raccoglie una serie di esperti per riflettere sui profondi cambiamenti subiti dalle regole che normano i lavori pubblici.
Questo fatto avviene a vent'anni dall'approvazione della legge-quadro Merloni e dalla tempesta giudiziaria di Tangentopoli.
Il primo cambiamento è rappresentato dalla fine della rigida separazione tra progettazione ed esecuzione dei lavori.
Ci si avvia, secondo gli esperti, verso un regime più flessibile e le imprese dovranno assolvere una pluralità di funzioni.
Non tutti sono d'accordo su queste innovazioni e di qui nasce l'iniziativa dell'InArch di mettere a confronto sul tema architetti e costruttori.
Al convegno parteciperanno, infatti: il presidente dell'Acer Eugenio Batelli e il presidente dell'InArch Livio Sacchi, che faranno all'inizio un saluto; Alessandro Botto, consigliere dell'Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, cui è affidata l'introduzione; il presidente dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia Amedeo Schiattarella e il vicepresidente dell'Acer alle Opere pubbliche Giovanbattista Waly , che faranno due interventi e il vicepresidente dell'Acer al Centro studi Angelo Provera, che coordinerà l'incontro.