«Nuove regole per via Sarpi»

Ha partecipato alla «D-Day run» col pettorale numero 2000. Ha scritto alla giovane peruviana che sabato ha partorito nei bagni del liceo Parini, offrendole il suo aiuto qualora ne avesse bisogno. E a conclusione di una domenica tutt’altro che di riposo, la candidata della Cdl Letizia Moratti ha incontrato i residenti del quartiere Sarpi offrendo una garanzia: «Su Chinatown non ho intenzione di lavorare in continuità con la giunta Albertini. Sarebbe assurdo dire che non ho partiti che mi sostengono, ma non ho mai firmato o fatto qualcosa in cui non ho creduto e io non sarò il loro sindaco se non saranno d’accordo».
Con la Regione, la Moratti ha già concordato quattro disposizioni: «Obbligo di comunicazione di inizio attività anche per le attività all’ingrosso»; classificazione dimensionale degli esercizi «che renderà impossibile la vendita all’ingrosso e al dettaglio nello stesso negozio, tranne per alcune categorie»; una valutazione integrata dell’impatto territoriale e ambientale delle strutture di maggiori dimensioni e infine «incentivi alla delocalizzazione dei negozi all’ingrosso».