Le nuove regole per vivere meglio in un condominio

Il Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con la sede nazionale dell'Anaci hanno firmato un protocollo d'intesa e realizzato un volumetto dal titolo «Vivere in condominio» -guida informativa per chi acquista un immobile che viene consegnato ai nuovi proprietari al momento della stipula dell'atto di compravendita di un immobile.
Intanto nell'ambito dell'accordo di collaborazione è sancito la disponibilità dei soci Anaci a fornire tutte le informazioni di cui dispone l'amministratore dal regolamento di condominio, alle delibere in corso per interventi di manutenzione straordinaria ai residui contabili avere o dare a favore od a carico del condomino cedente in modo da evitare all'acquirente brutte sorprese. Vale la pena di ricordare che il codice civile stabilisce che il compratore è responsabile nei confronti del condominio degli eventuali debiti lasciati dal venditore relativamente alla gestione in corso ed a quella dell'anno precedente per cui capita che l'acquirente si trovi improvvisamente a dover far fronte a spese non pagate dal venditore.
Altro punto importante sono le spese per delibere di eventuali interventi di manutenzione straordinaria ricordato che sono a carico del venditore tutte quelle deliberate dall'assemblea quando lui era proprietario e che quindi le decisioni e gli impegni economici sono avvenuti con il suo apporto.
Già adesso questo tipo di informazioni venivano in genere, fornite se richieste, dal Notaio all'amministratore, d'ora in poi però questa collaborazione, nell'interesse dell'acquirente, è sancita da un accordo tra il Consiglio nazionale del notariato e la Presidenza nazionale dell'AnacI (Presidente nazionale Pietro Membri)
La guida informativa per chi acquista un immobile redatta con la collaborazione dei due enti è disponibile sui siti Internet del Consiglio nazionale del notariato (www.notariato.it) o dell'Anaci nazionale (www.anaci.it) contiene una sintesi delle norme sulla vita condominiale
La guida si apre con l'indicazione che il condominio è simile ad una piccola repubblica ed ha il suo Parlamento, un Governo, ed un responsabile dell'esecutivo e ricorda che l'espressione della volontà collettiva che verrà dall'assemblea dei condomini e la votazione a maggioranza diventerà norma da rispettare anche da coloro che non la condividono.
Il vademecum inizia ricordando quali siano le fonti normative, illustra le differenze tra proprietà comuni e proprietà esclusive e suggerisce quale buona norma, prima di sottoscrivere l'atto di leggere attentamente il regolamento di condominio specie dove si tratta delle esclusioni dalle proprietà comuni e sottolinea che «ogni condomino ha il libero godimento e la libera disponibilità della sua proprietà individuale con l'obbligo tassativo di non arrecare danno o disturbo agli altri condomini od alla proprietà comune».
Illustra poi il regolamento di condominio, tratta dell'assemblea evidenziando che se è pur vero che ogni condomino si può far rappresentare per delega è tuttavia opportuno che ogni condomino partecipi personalmente all'assemblea per l'importanza che questo organo di «governo» assume per tutte le decisioni che riguardano la vita condominiale specie per l'organizzazione e l'appalto dei diversi servizi condominiale e per l'assegnazione degli interventi di manutenzione straordinaria.
Dedica alcune riflessioni al Consiglio di Condominio che ricordiamo non è un organo previsto dal codice civile, ma esiste solo in quei condomini ove il regolamento ne preveda l'esistenza con i compiti che questo stabilisce.
Illustra infine gli altri argomenti quali le spese e la loro ripartizione, le controversie, e chiude ricordando che è opportuno... pagare puntualmente le quote ordinarie e straordinarie.
*Geometra