Nuove terapie per il respiro

Le cinque più importanti malattie respiratorie causano il 17% di tutte le morti ed hanno importanti effetti negativi sulla qualità della vita e sulla disabilità dei pazienti. Sono alla base, secondo l'Oms, del 13% degli anni di vita in buona salute persi (per invalidità o morte). In Italia le malattie respiratorie, con 37mila decessi, rappresentano la terza causa di morte. La ricerca italiana ha acquisito un ruolo di primo piano a livello internazionale, grazie all'attività di università, centri ospedalieri, industrie farmaceutiche. Oggi esistono dispositivi per monitorare, prevenire e trattare più efficacemente malattie respiratorie croniche come l'asma. Il gruppo faramaceutico italiano Zambon (fondato a Vicenza nel 1906, presente in 73 Paesi con 2600 addetti, 15 filiali operative, consociate e fabbriche in Italia Svizzera,Brasile e Cina), grazie alla ricerca scientifica e farmacologica già avviata negli anni Venti, ha messo a punto nuove importanti molecole come il Flumicil, divenuto best in class e principi attivi per la cura di diverse patologie, anche a grande diffusione, come bronchite acuta e cronica, fibrosi polmonare idiopatica, infezioni urinarie, dolore da lieve a moderato, otalgie. Dai farmaci tradizionali si è passati alla microelettronica e a nuove soluzioni terapeutiche. Nuovi progetti di ricerca sono stati avviati ed investimenti per 132 milioni di euro sono stati programmati fino al 2017, per rafforzare l'area respiratoria e le malattie neurodegenerative come il Parkinson ,dopo l'acquisizione dei diritti di commercializzazione della Safinamide (in tutti i paesi del mondo tranne Asia e Giappone). La gestione della salute è un processo sempre più complesso nel quale il farmaco può operare al meglio solo se affiancato da servizi che ne migliorino l'efficienza, la performance, la sicurezza, e ne facilitino la somministrazione e l'aderenza alla terapia.
Nei giorni scorsi, per crescere nell'area terapeutica respiratoria Zambon, che già realizza all'estero l'80% del proprio volume d' affari , ha acquisito la società inglese Profile Pharma Ltd. Originariamente incorporata da Philips nel 2008 , questa società con sede a Chichester, nel sud della Gran Bretagna, é centro di eccellenza per l'innovazione nel campo delle malattie rare, in particolare per la cura della fibrosi cistica attraverso un farmaco somministrato con un innovativo inalatore (I-Neb) nel trattamento delle infezioni bronchiali. Il farmaco è anche utilizzato in forma iniettabile nella terapia di HAP e UTI complicata. Grazie al forte potenziale di crescita l'azienda punta a diventare leader a livello internazionale nella cura della fibrosi cistica. Zambon entra nel mercato farmaceutico inglese e si rafforza nell'area respiratoria con terapie per la cura di patologie severe. Numerosi altri progetti di sviluppo a livello internazionale hanno già superato la fase di studio ed ora sono oggetto di discussione.
«L' acquisizione della società inglese Profile Pharma Ltd rappresenta un passo avanti verso il consolidamento della nuova strategia aziendale», afferma Maurizio Castorina, CEO di Zambon, un fisico siciliano che ha dedicato la sua vita al mondo farmaceutico. Dopo anni in Fidia, Fournier (direttore generale in Spagna ),Novartis, Pharmacia, è stato presidente e amministratore delegato di Takeda (prima industria farmaceutica giapponese), per il Sud Europa e Turchia, occupandosi di soluzioni per gestire le scadenze brevettuali ed il lancio di nuovi farmaci. Dal giugno 2012 è amministratore delegato di Zambon Spa con l'obiettivo di ricreare un portafoglio di prodotti in linea con la strategia aziendali ed esplorare nuove aree terapeutiche.