Le «Nuovespressioni» in scena con un festival

Martedì il primo dei cinque appuntamenti con il teatro contemporaneo voluta da Eugenio de’ Giorgi, direttore artistico dell’Olmetto

«Essendo ormai da anni un addetto ai lavori, conosco l’esistenza di una realtà teatrale nella quale parecchi giovani investono risorse ed energia annaspando faticosamente per restare a galla». Eugenio De’ Giorgi, direttore artistico del Teatro Olmetto, raccoglie anche questa volta la sfida di offrire al panorama teatrale milanese nuove compagnie, capaci di affrontare le tematiche più svariate dell’oggi, organizzando e dirigendo dal punto di vista artistico la seconda edizione del Festival Nuovespressioni. Si gioca, così, da martedì, al teatro alle Colonne di Corso di Porta Ticinese, una nuova scommessa proponendo una rassegna dedicata alla nuova scena teatrale italiana. «Conoscendo benissimo le fatiche che si devono affrontare per emergere in questo settore - commenta De’ Giorgi - mi sono impegnato per aiutare alcune realtà teatrali contemporanee puntando su di loro i riflettori. Grazie alla Provincia di Milano che, come lo scorso anno ci ha sostenuto con una quota di 4mila euro, anche per quest’edizione ha rinnovato il suo impegno economico, senza tralasciare Don Augusto che ci ha offerto questo prezioso palcoscenico». Un cartellone non molto fitto rispetto alla scorsa edizione che proponeva, invece, ben 11 titoli; ma senza dubbio cinque appuntamenti con l’arte teatrale contemporanea, vista, filtrata e promossa dalla nuova generazione che, con imprese ardite, sono capaci di emergere per comunicare messaggi importanti al mondo. Una giuria composta da addetti ai lavori quali l’organizzatore teatrale Gianni Valle, il critico e giornalista Luca Vido e il responsabile organizzativo del Pim Spazio Scenico, Edoardo Favetti, si erge a giudice valutando la qualità degli spettacoli scelti per questa edizione di Nuovespressioni. «Lo scorso anno - prosegue il direttore artistico De’ Giorgi - una menzione speciale e un piccolo premio di 500 euro sono stati assegnati alla compagnia milanese BabyGang che, con Casa di Bernarda ha proposto un’interessante rielaborazione di La Casa di Bernarda Alba di Federcio Garcia Lorca». Il Festival Nuovespressioni verrà inaugurato martedì con la messinscena di Scandalosa...mente, un collage di opere di autori napoletani come Ruccello e Enzo Moscato, adattato e diretto da Enzo Lovisi. Con Il Pergolato dei tigli di Conor McPherson l’associazione culturale Neuroni in movimento, dopo aver portato a termine un interessante lavoro sull’attore, propone un viaggio all’interno della virilità maschile, in scena dal 30 gennaio. Anche la compagnia Sauro & Le Radeau de la Musique si è guadagnato una buona visibilità con I due volti della montagna, spettacolo in scena dal 13 febbario, tratto dall’omonimo libro di Sauro dove il linguaggio teatrale si lascia contaminare da quello musicale. Notturno a Milano (27 febbraio) è un lavoro inedito de La Cattiva Compagnia che affronta il tema di un disagio generazione che sfocia nell’ambizione del successo, per chiudere la rassegna con Life Points di Numeri Immaginari, presentato il 13 marzo. Un’occasione di confronto e di presentazione delle nuove tematiche artistiche e su nuovi linguaggi espressivi per consentire anche un incontro speciale tra la magia e la ricchezza del mondo del teatro con un pubblico giovane alla ricerca di opportunità di riflessione.