Nuovi bus e tram: 519 corse in più nelle ore di punta

(...) Cittadino ed extraurbano. Un investimento da 900 milioni di euro, annuncia Letizia Moratti, che comunque non peserà sulle famiglie. «Nessun aumento del biglietto - assicura il sindaco -. Anzi, insieme a Regione e Provincia stiamo lavorando sulla tariffa unica integrata con i Comuni dell’hinterland». Annunci fatti a bordo del Sirietto, «il nuovissimo tram più breve, agile e tecnologicamente avanzato che sostituirà i jumbo da 36 metri che oggi intasano le vie del centro». I mastodonti, spiega Catania, saranno via via trasferiti in periferia e meglio utilizzati per il trasporto dei pendolari.
Passando dalla teoria alla pratica, il potenziamento partito da ieri sulle linee urbane prevede 519 corse, 34 mezzi e 7.970 posti in più a bordo nelle ore di punta (dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 20). In tutto, quantificano i tecnici dell’Atm, un incremento complessivo del 13 per cento per i tram e del 20 per filobus e autobus. «Stiamo lavorando - chiosa la Moratti - per tutelare la salute dei cittadini, traducendo in azioni concrete il Piano per la salute, l’ambiente e la mobilità sostenibile». Aumento delle frequenze, dunque, per le linee tranviarie 1 Greco-piazza Castello, 2 Negrelli-Lunigiana, 4 Niguarda-Cairoli M1, 17 Precotto-Cairoli M1, 12 Roserio-Molise, 14 Cimitero Maggiore-Lorenteggio, 15 Rozzano-Fontana, 24 Vigentino-Duomo, 27 Ungheria-6 Febbraio, per le linee automobilistiche e filoviarie 50 Lorenteggio-Cairoli, 54 Lambrate FS-Duomo, 57 Quarto Oggiaro-Cadorna FN, 61 Murani-S.Babila M1 – Brasilia, 94 Porta Volta-Policlinico-Cadorna FN, 90/91 Circolare Esterna. Il potenziamento delle linee urbane completa quello dei mezzi pubblici Atm a Milano e nei 32 comuni di area urbana, dove l’incremento dal primo ottobre è stato di 585 corse, 18 mezzi e 1.800 posti in più all’ora (più 27 per cento nelle ore di punta e 51 nel resto della giornata). In totale sono quindi a disposizione dei milanesi e dell’hinterland 1.104 corse, 52 mezzi e 9.770 posti in più nelle ora di punta, per un totale di trenta linee potenziate.
Ma le buone notizie, almeno sulla carta, non si dovrebbero fermare qui. «L’obiettivo - promette Catania - è portare la puntualità dal 60 al 92 per cento, in linea con le grandi città europee». Sul fronte della sicurezza, invece, già in servizio trenta nuovi operatori sulla linee più a rischio, come la 90-91 e la 57. Già finanziata anche l’installazione di 1.500 telecamere nelle stazioni della metropolitana e in cento fermate di superficie. E dalla prossima estate aria condizionata in tutti gli autobus e nel 70 per cento della linea 1 del metrò. «Vogliamo dimostrare - chiude il vicesindaco Riccardo De Corato - che i mezzi pubblici sono più comodi e veloci. E non inquinano».