Nuovi «chiringuiti» oasi della notte: drink, sushi e relax

Francesca Lovatelli Caetani Altro che chioschi, cocktail, sonorità etniche, arredi chic: i chiringuiti milanesi - per chiamarli con un termine moderno - si sono rifatti il look, diventando già da tempo veri e propri locali con salotto a cielo aperto. Oasi relax che fanno concorrenza, durante i mesi più caldi, ai ritrovi di tendenza e soprattutto piacevoli punti di aggregazione per una clientela di ogni tipo e di tutte le età. Nel chiosco gestito dal signor Ivo, una decina di tavoli coperti da ombrelloni, si bevono bibite o spumante, superalcolici, birra; e si possono gustare piatti freddi, insalatone di mare, piatti speciali su ordinazione, come roastbeef all’inglese, arrosto di tacchino freddo con verdure in agrodolce, Montemerlo (Bastioni di Porta Venezia, tel. 338.65.05.031). Nel parco Nord c’è il Legend Summer Place, viale Enrico Fermi 2/6, a un passo da piazzale Maciachini. Inaugurato a giugno, con apertura della parte invernale prevista a ottobre, ampio giardino da 1800 metri quadrati, 250 di area tavolini, cuscini per sedersi sull’erba, tra musica soft, birra, cocktail a 5 euro (aperto tutte le sere dalle 21 tutta l’estate). Immerso nel verde di corso Indipendenza, Alijà è un chiosco dal «sapore orientale», con tavolini circondati da bambù, fontana, vasi cinesi; aperto dalle 10 alle 2, è la location ideale per gli amanti dell’aperitivo dal palato raffinato e dai gusti particolari, sushi, cruditè, insalata di frutta fresca e yogurt e gli immancabili cocktail in stile chiringuito (piazza Risorgimento 9, infoline: 347.42.68.891 e 339.89.30.551). Il Chiringuito Forlanini, nel cuore dell’omonimo parco, vicino al lago delle Tartarughe, aperto fino al 20 settembre tutti i giorni, la sera dal giovedì alla domenica, riempie le serate estive con tutti i colori della musica, dal reggae, all’hip hop e revival. Se durante le ore del giorno offrirà un servizio di ristoro ai frequentatori del «polmone verde» della città, la sera si trasformerà totalmente con musica, arredamento stile balinese, fiaccole ad illuminare la notte, fresco (tel. 02-45495733, via Salesina 99, tel. 348.58.48.750). Sergio & Efisio, corso Sempione 32, tel. 02/tel. 02312319, sempre aperto, è frequentato da personaggi della vicina Rai, come Jovanotti, Chiambretti, Iachetti e persino Fiorello, che proprio qui fece il suo primo karaoke, affollato a pranzo per la qualità dei piatti freddi, spuntini - la specialità è la spianata sarda -, o aperitivo con ostriche, drink e tante etichette di birra, o anguria al gelo. Non manca il Bar Bianco (viale Ibsen-Parco Sempione: ingresso piazza Castello angolo via Gadio, tel. 02.86.45.11.76). Cocktail alla frutta nel segno dei tropici in uno dei ritrovi storici nel panorama dei chioschi serali milanesi con 15/20 tavoli all’aperto. Gestito per quindici anni da Paolo, porta avanti la tradizione di gustosi cocktail con la frutta. Tropical Dream (viale Abruzzi angolo via Plinio, tel. 339.80.94.966); birra a fiumi e idee da spuntino da Angela e Lella, che preparano con fantasia 40 panini differenti, affettati, selezione di birre, cocktail, la Boutique del Panino e della Birra, piazzale di Porta Ludovica angolo via Col di Lana. Dal Baffo, poi, si gustano il panino «Cavalluccio», a base di carne di cavallo, birre, o bottiglie di vino, alcune di spessore (via Tabacchi 19); trionfo della piadina, invece, da Salvatore e Claudio, in viale Abruzzi, angolo piazza Ascoli. All’interno del locale Onda Anomala (via Lampugnano 109, tel. 393.3360025) tutte le sere, c’è l’aperitivo su sabbia finissima tra ombrelloni, tavole da windsurf e diversi chiringuiti, tra bellissime ragazze e ragazzi in costume da bagno e pareo. Il locale è dotato anche di una pista da ballo con sei privé a tema dove lanciarsi nelle danze più sfrenate e le serate clou sono il giovedì «Blend», con performance di drag queen e ragazzi immagine, venerdì «Bikini» (le ospiti che si presentano in costume hanno la seconda consumazione gratuita), sabato «Coconuts Falling», con degustazione del gustoso frutto tropicale.