Nuovi guai per Gascoigne, arrestato nella notte

Avrebbe passato la serata nel bar del Corner House Hotel bevendo insieme ad un amico, poi, preso dalla fame, avrebbe fermato il suo furgone al centro di una strada per recarsi in una pizzeria a Leeming Bar. E subito sono arrivate le automobili della polizia, quattro, prova del palloncino, casini.

Poco più di un anno fa aveva raccontato il suo inferno in compagnia dell'alcool, facendo ammenda e fioretti, domenica notte c'è rifinito dentro, come se ci fosse un campo magnetico attorno a lui, guai anche quando non li cerca: Gazza Gascoigne, il clown di Gateshead.
Secondo alcune testimonianze riportate dal Daily Star avrebbe passato la serata nel bar del Corner House Hotel bevendo insieme ad un amico dopo una giornata di pesca. Poi, preso dalla fame, avrebbe fermato il suo furgone bianco al centro di una strada per recarsi in una pizzeria a Leeming Bar. In mezzo alla piazza e subito sono arrivate le automobili della polizia, quattro, prova del palloncino, casini. L'hanno condotto in questura Paul e lui neanche se ne rendeva conto. «Ha prenotato la notte in albergo, poi ha cominciato a bere birra prima di passare al whisky e coca - ha raccontato un testimone -. Beveva molto rapidamente e mi sembrava avesse una bella sbronza quando è uscito per prendere da mangiare. La cosa pazzesca è che la pizzeria è a pochi passi da dove si trovava e sarebbe stato più semplice arrivarci a piedi. Invece ha preso l'automobile e l'ha mollata in mezzo alla piazza. Credo che non abbia nemmeno fatto in tempo a cambiare marcia. Ha lasciato il furgone in mezzo alla strada e il barman è corso a mettere il freno a mano per fermarne la corsa lungo la strada in discesa». Lo sappiamo, chissà quante volte l'ha fatto quel cialtrone di quel vostro amico nel bel mezzo della piazza del paese, ma nessuno gli ha mai detto niente. Ma Gazza sa che con lui sono finiti i bonus da un pezzo,
Lui aveva fatto outing, per la millesima volta, e aveva raccontato un anno da fuori di testa, tipo bere senza chiudere occhio per sei settimane di fila, sniffare coca nei bagni dei nightclub, accarezzare l'idea del suicidio parlando con i suoi pappagallini come se fossero esseri umani. Uno slalom all'inferno coinvolgendo l'ex moglie Sheryl che lo avrebbe dissanguato.
Ma aveva anche giurato che era cambiato, che il futuro appariva davvero grandioso. «Non posso dire che non berrò mai più - aveva detto -, ma quello che posso dire è che non ho bevuto oggi e che spero di non bere domani, vado in clinica e mi disintossico». E andò allo Sporting Chance Clinic di Tony Adams per ripulirsi il fegato e la mente. L'incredibile fu che prese una dipendenza da Nintendo Wii: «Ci giocavo praticamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non riuscivo a smettere e non dormivo né mangiavo, per non dover essere costretto a staccarmi anche solo per pochi minuti. Ero diventato imbattibile a bowling e sfidavo quelli dell'hotel. Anzi, arrivavo addirittura a chiamare il servizio in camera proprio per avere qualcuno contro cui giocare». Gli chiesero d'andarsene perchè i fattorini non lavoravano più, si trasferì al Malmaison dove ricominciò esattamente come prima.
La storia dei pappagallini suoi amici è quasi commovente, quella con la cocaina una nuova avventura. Segue ospedale psichiatrico, un tour con gli Iron Made che lo scaricarono dopo essersi spaventati per le sue follie e le continue perdite di memoria. Poi collassi, collassi e altri collassi. Adesso era in compagnia di un amico quarantenne, secondo quanto riferisce la BBC, a far scattare l'intervento della polizia del North Yorkshire è stato il comportamento molesto di due uomini probabilmente ubriachi in un takeaway a Leeming Bar. Insieme a Gaiscogne, è stato arrestato anche un altro uomo di 40 anni che era con lui, già interrogati. Riportato come notizia, ma l'ultima delle cose di cui ha bisogno Gazza è un predicozzo.