An: «Nuovi insediamenti nella Valle dei Casali»

Sulla circonvallazione Gianicolense un manifesto fa bella mostra di sé con ringraziamenti alla giunta Veltroni, per aver dato maggior sicurezza e decoro al XV Municipio in seguito allo sgombero di 1.000 persone dall’insediamento abusivo di via dell’Imbarco. Peccato che lo sgombero dell’ex campo illegale stia adesso causando problemi ad altri quartieri dove i nomadi si sono sistemati tranquillamente occupando altre zone e aree verdi limitrofe, accrescendo lo stanziamento in via degli Aldobrandeschi e anche in via di Villa Troili, dove per sei anni i residenti hanno vissuto l’incubo di un campo autorizzato. La situazione più grave la sta vivendo il quartiere di Monteverde dove circa quaranta nomadi di nazionalità romena, provenienti dal campo di via dell’Imbarco, hanno trovato nuova dimora occupando il civico 94 di via del Casaletto, precisamente un rudere abbandonato all’interno della Valle dei Casali. Due consiglieri del XVI Municipio, Fabrizio Santori, capogruppo di Alleanza Nazionale ed Antonello Crisciotti, capogruppo dell’Udc, hanno evidenziato l’incapacità da parte del sindaco di affrontare la questione sicurezza. Dopo la lettera di denuncia di Santori e Crisciotti indirizzata al Prefetto capitolino, Achille Serra, accompagnata dalla querela del proprietario della zona privata inserita nell’area verde della Valle dei Casali, lunedì sera tre volanti della Polizia e i Vigili Urbani sono intervenuti per controllare l’intera zona. «Polizia e vigili hanno appurato la gravità della situazione - commenta Santori - e hanno informato la Prefettura: ora speriamo in un intervento immediato di sgombero perché i cittadini sono preoccupati, si sono già verificati furti e rapine». In XVI Municipio An ed Udc hanno distribuito circa 1.500 volantini per informare la cittadinanza e ora si preparano ad organizzare un incontro e raccogliere firme per una petizione. «Veltroni si vanta di aver sgomberato il campo nomadi in via dell’Imbarco ma stanno aumentando gli accampamenti abusivi in città - dichiarano i due consiglieri - accrescendo il timore per gli incendi e l’incremento di microcriminalità». Oltre alla devastazione ambientale dell’area verde della Valle dei Casali e alla violazione di proprietà privata, così «al danno si aggiunge la beffa - concludono Santori e Crisciotti -. Veltroni ha tappezzato di manifesti sullo sgombero di via dell’Imbarco anche il XVI Municipio, addirittura di fronte al nuovo insediamento abusivo, per la gioia dei residenti di via del Casaletto».