Nuovi massimi su volumi ancora molto forti

La settimana borsistica è stata caratterizzata dalla scadenza tecnica di ottobre (terzo venerdì di ogni mese), che con un mercato «toro» ha visto il ritiro di quasi tutte le opzioni rialziste sul comparto azionario, facendo scattare le ricoperture per la consegna dei titoli. Il controvalore degli scambi, sia sul mercato azionario sia su quello dei derivati, effettuato nei primi 9 mesi del 2006, ha già superato ampiamente il picco raggiunto nei 12 mesi del 2000 e ciò conferma l’intonazione di fondo del mercato. La positività in corso dell’indice americano Dow Jones, che ha superato il valore di 12000 punti, nuovo massimo assoluto, si è riflessa sui mercati europei, facendo segnare al nostro future sull’indice S&P/MIB un nuovo massimo dell’anno a 39685. Il superamento di questa quota determinerebbe la continuazione di questo rally in atto dal giugno 2006 con obbiettivo che si può identificare sin d’ora, per un primo step, intorno a 40300; al contrario una eventuale chiusura giornaliera al di sotto di 39050 attiverebbe una nuova fase correttiva.