«Nuovi quartieri, aprire ai privati»

«Speriamo che con i prossimi Contratti di quartiere si possa avere più libertà di movimento» si augura l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli. «Questi contratti sono vincolati nei tempi, che sono molto stretti, e nei metodi che sono definiti». Masseroli auspica limiti temporali adeguati alle esigenze dei singoli comuni, ma soprattutto la possibilità di collaborazione tra pubblico e privato per la costruzione di nuovi edifici. «I privati costruiscono meglio del pubblico e hanno interesse a mantenere gli edifici. Le case comunali in affitto sono un disastro: creano ghetti, degrado e abusivismo, cosa che non accade con il privato». Anche per la gestione Masseroli ha la sua ricetta: mix sociale negli edifici di edilizia popolare e collaborazione con il volontariato per la gestione della vita comune.