Nuovi ricorsi al Tar Marrazzo resta in bilico

Claudio Pompei

da Roma

I risultati delle elezioni regionali del Lazio sono a rischio. Per tutta la giornata di ieri sono circolate indiscrezioni secondo le quali il Tar del Lazio avrebbe addirittura annullato il voto del 3 e 4 aprile scorsi. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali di alcun genere. L’unica cosa certa è che, negli ultimi giorni, sono stati presentati al Tar del Lazio numerosi ricorsi da parte di cittadini ed esponenti di centrodestra locali. I ricorsi denunciano il fenomeno delle firme false utilizzate per la presentazione delle liste di Alternativa sociale. Comunque sia, il Tar ha fissato un’udienza il prossimo 14 luglio che potrebbe portare all’annullamento delle elezioni. Ai consiglieri regionali eletti è stato notificato che è «sub judice» la loro proclamazione. A confermare i dubbi su tutta la vicenda è giunto ieri un comunicato della Regione Lazio, che in perfetto «burocratese» e senza dare spiegazioni annuncia che il prefetto di Roma Achille Serra parteciperà alla riunione della giunta regionale del Lazio presieduta da Piero Marrazzo, che si terrà stamattina. A che titolo il prefetto dovrebbe partecipare a una riunione di assessori? Anche il ministro della Sanità Francesco Storace ha confermato di aver ricevuto la notifica relativa alla proclamazione sub judice degli eletti. «Non credo - ha detto ieri sera con distacco - che il Tar possa avere annullato le elezioni regionali. Staremo a vedere».