Nuovi sequestri per Fiorani

Non finiscono i guai per l’ex amministratore delegato di Bpi, Gianpiero Fiorani, dal quale ieri i pm milanesi Eugenio Fusco e Giulia Perrotti hanno mandato gli agenti della Finanza per sequestrare immobili per 40 milioni e altri 20mila in quote societarie che, secondo l’accusa, deteneva tramite prestanome. Era già accaduto il 13 novembre, quando le Fiamme gialle sequestrarono sette società a lui riconducibili nell’indagine per riciclaggio in relazione a un tentativo di Fiorani di acquisire la Banca del Tritone di San Marino con il manager dei vip Lele Mora (che, però, non è indagato). Per i pubblici ministeri, stando al decreto di sequestro dello scorso 13 novembre, ribadito interamente in quello di ieri, c’è stata una sostanziale «marcia indietro» da parte dell’ex banchiere, dopo i suoi «proclamati impegni di rimpatrio di capitali».