Nuovi soci in Tod’s: il 2,88% a 12 investitori privati Oggi l’esordio nell’indice Mib

Un gruppo di 12 investitori privati, riuniti da Alessandro Proto Consulting, società finanziaria di consulenza con sede a Lugano, in occasione del collocamento effettuato da Mediobanca del 10% della Tod’s, società quotata alla Borsa di Milano, ha acquistato il 2,88% della società di Diego Della Valle. L’acquisto della partecipazione in Tod’s, spiega una nota, rientra in una strategia di investimento duraturo nella società del gruppo Della Valle, con l’intenzione di incrementare ulteriormente la quota qualora si presentino favorevoli opportunità sul mercato. Tra i 12 investitori riuniti da Alessandro Proto Consulting, è stato stipulato un patto di solidarietà reciproca che li impegna in tal senso.
La mossa potrebbe risollevare le quotazioni del titolo Tod’s che, dopo l’annuncio del collocamento privato del 10% di martedì scorso, ha ceduto oltre il 10% del valore, scendendo fino a 75 euro per azione. Ora si sa che una parte di quei titoli ha raggiunto una sistemazione stabile. Mentre la maggiore liquidità sul mercato e l’ingresso nell’indice Ftse Mib, che avviene oggi, faranno da volano a una ripresa delle quotazioni.
I fratelli Diego e Andrea Della Valle, che, insieme, detenevano il 67,5% del gruppo, rimangono saldamente in maggioranza, avendo incassato qualcosa come 250 milioni. E sul mercato girano alcune ipotesi. Della Valle è impegnato da qualche tempo a rastrellare azioni dei magazzini americani Saks, di cui è diventato da poco il maggiore azionista, e potrebbe voler proseguire la scalata. Oppure, potrebbe avere nel mirino una nuova acquisizione, sempre nel mondo del lusso, dove Tod’s sta costituendo un vero e proprio polo: opera nel mercato delle calzature, oltre che col marchio omonimo, con le griffe Hogan e Roger Vivier e nell’abbigliamento con il marchio Fay.
Dopo il collocamento Andrea Della Valle, a cui faceva capo il 2,82%, ha ridotto la propria quota sotto l’1%, mentre Diego - che deteneva il 64,799% - dovrebbe assestarsi al 56,7 per cento. Altri soci forti sono il patron di Lvmh Bernard Arnault (3,46%) e i fondi Oppenheimer (5,61%) e Fil (2,09%). Il nuovo soggetto, con il 2,88%, diventa così il terzo socio in classifica.