Nuovi talenti Finalista al concorso

«Ho una figlia di sei anni che mi ha fatto venire la voglia di disegnare». Comincia con queste parole il racconto di Marina Miroglio, architetto ed esperta di decorazione d'interni, che insieme alla sorella Monica, ortodontista ma nel business come responsabile dei contatti con la stampa, firma una piccola quanto originale collezione di abbigliamento per bambine chiamata Ediemma.
«Ho cominciato disegnando qualche abito per Emma su grandi fogli di carta da pacchi bianca sparsi per terra» dice la designer spiegando di essere partita da forme semplici e geometriche, il rombo, l'aquilone, la campana, la corolla per inventare silhouette spoglie ma altamente espressive. E di aver cercato poi un laboratorio a Milano che realizzasse modellistica, prototipi e produzione. Le prime soddisfazioni sono arrivate con la partecipazione al concorso Who's on Next di Pitti Bimbo dove è arrivata tra i finalisti. Questo piccolo progetto, ma di grande interesse sotto il profilo del design, si compone di venti modelli per estate e inverno. I vestiti, prevalentemente sleevless, sono molto lineari come vorrebbe un certo minimalismo che rimanda, senza dubbi, a un gusto squisitamente francese. Gli scamiciati sono sviluppati in puro lino doppiato in due colori e in crepella di lana e portano sul fondo il ricamo discreto del logo: una casetta con tanto di comignolo tratteggiata con mano infantile. Ogni modello fa storia a sé ma tutta la collezione parla di un gusto elitario e sopraffino: il trench è in tessuto spalmato bianco latte, l'impermeabile è in tessuto tecnico argento con interno color becco di papero. Sono belle le t-.shirt in micromodal bicolori in sei diverse tonalità e i costumi da bagno monospalla doppiati che si possono indossare da entrambi i lati e accostano il turchese col bianco, il prugna con il giallo, il marrone e il nero con il bianco. Una gioia per le bambine dai 5 ai 10 anni che hanno la fortuna di poterli comprare. Per il momento solo attraverso il sito ediemma@ediemma.com. In futuro Marina e Monica si augurano di trovare la possibilità di produrre industrialmente e distribuire controllando i costi. Ora il prezzi sono questi: t-shirt a 18 euro, vestiti circa 80, il cappottino in lana e cashmere sui 100.