Nuovi thriller all’ombra del Duomo

«Giallomilanese» è il concorso indetto dalla casa editrice ExCogita e dalla trattoria La Colonna (in via Santa Maria alla porta nel cuore della vecchia Milano) che insieme hanno dato vita alla «Yellow League» per scovare nuovi talenti nel settore del thriller. Singolare il concorso, singolare la casa editrice, fondata a Milano da Luciana Bianciardi, figlia di Luciano, l’autore de La vita agra «per dare voce a molti di coloro che non trovano spazio nella grande editoria e a molti narratori, poeti e saggisti che altrimenti sarebbero condannati al silenzio del cassetto o, peggio, del cestino». Per l’edizione 2005 la giuria tecnica ha selezionato 105 finalisti fra i quali la giuria popolare ha scelto i sedici finalisti (undici uomini e cinque donne). Il primo premio è andato a Paolo Pasi per Il giallo dei Rossi (una misteriosa serie di omicidi legati al cognome delle vittime), il Premio speciale ExCogita è andato a Paolo Brera per L’acculturato venditore di cravatte del Kintung, ambientato in via Canonica tra passato e futuro, mentre Alessandro Bertani si è aggiudicato il Premio speciale La Colonna con Giuinott, storia di un rapinatore alquanto maldestro. I sedici racconti finalisti sono raccolti nel volume Giallomilanese (ExCogita) e sono ovviamente tutti ambientati tra le vie della capitale lombarda.