Nuovo accordo sulla banda larga in Liguria

Regione Liguria e Alcatel-Lucent hanno firmato una intesa per completare il piano di sviluppo della banda larga sul territorio regionale avviato nel 2004 (iniziativa «pilotata» dalla Filse guidata da Cesare Castelbarco, all’epoca della giunta Biasotti) e ormai in dirittura d’arrivo. La multinazionale garantisce conoscenze e risorse professionali per sviluppare reti miste complete e la Regione contribuisce con investimenti e con i servizi della pubblica amministrazione. «L’obiettivo è di garantire entro il 2009 la copertura di tutti i comuni - spiega il presidente Claudio Burlando -, per questo avevamo già firmato accordi con altri gruppi, da Telecom a Ericsson».
La Liguria investe nel complesso 21,5 milioni per la banda larga e non mancano le critiche al Governo che secondo l’assessore Giovanni Battista Pittaluga non ha concesso un finanziamento di 10 milioni firmato dal precedente ministero. Alcatel-Lucent opera in particolare attraverso la sede di Genova, dove 80 ricercatori hanno messo a punto soluzioni all’avanguardia nelle fibre ottiche. «Qui e nel resto d’Italia - spiega l’amministratore delegato Stefano Lorenzi - studiamo e produciamo prodotti che esportiamo in tutto il mondo».