Nuovo allarme a Stromboli L'eruzione accelera

Il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha disposto l'allontanamento delle persone dalla linea di sicurezza, sotto i 10 metri dal livello del mare. L'allarme riguarda sia Panarea che Stromboli

Messina - La fase eruttiva sullo Stromboli ha fatto registrare un'accelerazione dei crolli nella sciara del fuoco e per questo il Dipartimento nazionale della Protezione civile ha disposto a scopo precauzionale l'allontanamento delle persone dalla linea di sicurezza, sotto i 10 metri dal livello del mare. Il provvedimento è stato disposto dal coordinatore dello stato di emergenza, professor Bernardo De Bernardinis, dopo aver avuto dati secondo i quali "la sciara del fuoco è in movimento spostandosi di 10 centimetri l'ora". L'allarme (codice "arancione") riguarda sia Panarea sia Stromboli. L'allerta '"giallo" è invece stato proclamato per Lipari e Vulcano. La situazione viene seguita costantemente dagli esperti del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Il livello più alto dopo l'arancione è il codice "rosso".

Una nuova bocca effusiva si è aperta questo pomeriggio nella Sciara del fuoco: si trova a circa 500 metri sul livello del mare, cento metri sopra quella già attiva, ed è bene alimentata. La sua "nascita" è stata osservata in diretta dagli esperti del dipartimento nazionale della Protezione civile. 

Dopo la ripresa eruttiva dello Stromboli la Guardia Costiera ha inviato due motovedette-pattugliatori che sosteranno al largo dell'isola in stato d'emrgenza per intervenire ad un'eventuale piano di evacuazione della popolazione. Il piano d'emergenza predisposto dalla Protezione civile prevede anche che un elicottero si tenga sempre pronto al decollo dall'aeroporto di Catania.