Nuovo assalto di zingarelli alle case di Albaro

È sempre più allarme nomadi in città, nonostante molta parte della sinistra si ostini a negare l’emergenza. Ieri, l’ennesimo episodio di delinquenza: due zingari minorenni sono stati arrestati per rapina dalla polizia mentre, dopo avere scavalcato un cancello, stavano tentando di entrare in un’abitazione in via Argonne, nel quartiere di Albaro. I due, che pur avendo solo 15 e 16 anni vantano già numerosi precedenti con le forze di Polizia, hanno reagito all’arresto con calci e pugni, procurando a un agente lesioni guaribili in 7 giorni. A questa situazione reagisce il centrodestra, e invita l’amministrazione cittadina e le forze dell’ordine ad adottare, per quanto di competenza, i relativi provvedimenti: «Bolzaneto non è zingaropoli», dichiarano in un comunicato congiunto Gianni Plinio, Gianni Bernabò Brea e Alessio Bevilacqua, rispettivamente capogruppo in Regione, consigliere regionale e consigliere municipale della Val Polcevera. I tre respingono l’ipotesi di un centro di accoglienza per rom a Bolzaneto. «È pazzesco - sostengono - voler realizzare un centro di accoglienza per rom in prossimità del nuovo mercato ortofrutticolo, nel bel mezzo di numerosi centri commerciali, nelle vicinanze di Morego ove dovrebbe sorgere l’Iit e soprattutto a poca distanza dal campo zingari di via N.S. della Guardia, trasformando Bolzaneto in una vera e propria Zingaropoli e creando le premesse per proteste e reazioni da parte degli esasperati residenti». I tre consiglieri chiedono inoltre di «intensificare i controlli sull’accattonaggio di bambini» e «predisporre, di concerto con i vertici delle Forze dell’ordine e come già avviene in altre città, un piano finalizzato all’applicazione del decreto legislativo che prevede l’allontanamento dopo 90 giorni dall’ingresso in Italia di cittadini provenienti da Paesi comunitari, come appunto la Romania, che non dimostrino di avere lavoro e mezzi di sostentamento». Plinio e Bernabò Brea,infine, ribadiscono la richiesta al sindaco di istituire «un nucleo speciale della Polizia Municipale da impiegare nella pronta individuazione degli accampamenti abusivi di zingari e nella prevenzione e repressione dell’accattonaggio molesto per lo più praticato da bambini e dello sfruttamento di minori».