Nuovo attacco agli italiani: un militare resta contuso

Kabul. Ancora un attentato contro i militari italiani in Afghanistan: un ordigno è esploso al passaggio di un convoglio che aveva appena terminato un servizio di pattugliamento. Nell’esplosione un blindato «Lince» è rimasto seriamente danneggiato e uno degli occupanti, il primo caporalmaggiore Attilio Porcaro, è rimasto contuso. L’attentato si è verificato alle 8.25 ora locale nella provincia di Badghis, nell’ovest del Paese. Quando il convoglio della compagnia «Demoni» è sopraggiunto, qualcuno ha attivato la bomba, rudimentale quanto potente, composta da granate e tritolo ed azionata a distanza. L’esplosione è stata potente ma anche stavolta - come era avvenuto il 7 settembre quando un kamikaze si fece saltare al passaggio di un convoglio italiano a pochi chilometri da Herat - le protezioni dei mezzi blindati hanno retto. Per il primo caporalmaggiore Porcaro, 24enne di Montesarchio, effettivo all’ottavo reggimento bersaglieri di Caserta, solo qualche escoriazione e un colpo di frusta.