Nuovo «blitz» al civico 11 della Galleria

Ci hanno riprovato di nuovo. Ieri notte, ignoti hanno cercato di introdursi nuovamente nel civico 11-12 della Galleria, lo stesso occupato lo scorso dicembre da clochard abusivi. Per forzare la porta d’ingresso secondaria del primo piano - che conduce ad appartamenti vuoti, dove in passato c’era la vecchia biglietteria della Scala - i vandali hanno utilizzato probabilmente un flessibile. Ad accorgersi del fatto, accaduto intorno alle due di notte, sono state le guardie giurate della Securitalia. Dagli accertamenti è risultato che la porta è stata tagliata a metà ma il tentativo di intrusione non è andato a buon fine, grazie anche alla presenza di un calorifero di ghisa. «La porta verrà immediatamente riparata - riferisce il vicesindaco Riccardo De Corato - e vedremo se è possibile blindarla come è stato fatto a dicembre per quella che conduce al sottotetto e che grazie a questo non è più stato occupato. Rafforzeremo inoltre i controlli notturni delle guardie giurate». Bisognerà poi capire, aggiunge De Corato, «come abbiano fatto a entrare nell’edificio visto che dopo l’occupazione dell’abbaino, su mia indicazione, è stata cambiata la serratura del portone d’ingresso che oggi si apre solo con chiavi irriproducibili». Sul fatto è stata informata la questura che ha mandato sul posto agenti della Digos e della Scientifica.
Sabato pomeriggio invece due bambini albanesi di circa dieci anni (altri due sarebbero scappati) sono stati sorpresi a compiere atti di vandalismo in una scuola materna di via Cassoni: a quanto risulta, sono entrati dalla finestra e hanno messo a soqquadro cinque aule. Dopo il fatto sono stati riaffidati ai genitori, una famiglia regolare che vive al quartiere Gratosoglio. Oggi la direttrice farà una valutazione dell’entità dei danni e controllerà se è stato sottratto qualcosa. Sarà inviato un rapporto al Tribunale dei minori.