Nuovo blocco di Action in difesa degli sfrattati

Una quarantina di attivisti di Action ha protestato ieri mattina in via del Porto Fluviale nei pressi di via Ostiense contro gli sfratti che saranno eseguiti ai danni di nove famiglie di un palazzo che si trova all’angolo con via Acerbi. I manifestanti, che hanno più volte bloccato la strada per protesta e distribuito volantini ai passanti erano sostenuti dall’assessore alla Casa dell’XI Municipio, Gianluca Peciola, e dal consigliere municipale Luciano Ummarino. «Sono stati gli stessi inquilini a chiamarci - ha spiegato Valentina un’attivista di Action - la vicenda di questo stabile riguarda a diverso titolo lo Ior proprietario dal ’97 e la Tric Immobiliare srl a cui l’Istituto Opere Religiose l’ha ceduto nel 2003. Sin dal ’97 sono cominciate a piovere le richieste di sfratto per le nove famiglie tra le quali ci sono molti anziani e per i quattro esercizi commerciali a livello della strada. Da tempo gli inquilini denunciavano il distacco di acqua e luce fatto in modo arbitrario durante i lavori di ristrutturazione degli alloggi. Abbiamo chiesto ai rappresentanti del municipio di non concedere l’autorizzazione per eventuali cambi di destinazione ed uso dello stabile. Abbiamo saputo infatti che il nuovo proprietario ha intenzione di ricavarne un albergo o uno ostello per studenti vista la vicinanza con l’università Roma Tre. Quello che chiediamo è che la proprietà conceda una parte degli alloggi agli inquilini che già vi abitano a canone concordato». Un incontro con i responsabili della Tric Immoboilare è stato fissato dall’assessore Peciola nei prossimi giorni.