È di nuovo bufera sulla Sapienza «Ostaggio di 300 piccoli criminali»

È di nuovo al centro delle polemiche l’università La Sapienza dopo le parole pronunciate dal sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, che domenica sera a «Cortina Incontra» ha parlato di un ateneo «ostaggio di 300 piccoli criminali, cioè i collettivi universitari e alcuni docenti». Nodo del contendere il nuovo invito avanzato dal neo rettore Luigi Frati al Papa dopo il caso scoppiato mesi fa proprio attorno alla partecipazione, poi annullata, di Benedetto XVI alla inaugurazione dell’anno accademico del prestigioso ateneo. «Alla Sapienza - ha detto ieri Alemanno - vengono invitati i terroristi rossi e al Papa è impedito di parlare. La Sapienza è tenuta in ostaggio da gente di cui ci dobbiamo liberare. E bene ha fatto il nuovo rettore Frati a prendere di petto la questione». Solidale con il sindaco il centrodestra, mentre la sinistra attacca: «Volontà repressiva».
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