«Il nuovo canile di Monte Contessa nasce senza un sistema antincendio»

Al canile di Monte Contessa manca l'impianto antincendio. È la denuncia di Aldo Praticò, capogruppo in consiglio comunale a Genova per Alleanza Nazionale: «Una mancanza gravissima - dice Praticò - che mette in serio pericolo non solo gli animali che saranno ospitati, ma anche i volontari che lì presteranno la loro opera».
Il taglio del nastro per il nuovo canile municipale sulle alture di Sestri Ponente è ora fissato per marzo, almeno secondo quanto assicurato dall'assessore ai lavori pubblici Mario Margini. Ovviamente, dopo l'ennesimo rinvio. «Per quel momento - sottolinea l'assessore Margini - tutti i permessi saranno a posto». «I rischi di incendio sono altissimi - continua il capogruppo di An -, senza considerare che il canile si trova nelle prossimità di un bosco. La giunta sta rischiando moltissimo». La struttura, che è destinata ad accogliere tutti gli attuali ospiti a quattro zampe del canile di Molassana, è costata circa 4 milioni di euro. Anni di lavori, per realizzare un progetto che desta ancora molte perplessità. L'accessibilità al sito, ad esempio, resta ancora un problema da risolvere: il canile si trova a mezz'ora di macchina dal centro di Sestri e non è collegato alla città con i mezzi pubblici, che si fermano alcuni chilometri prima.
Intanto, il Comune interverrà sulla strada che porta al canile, con una (ulteriore) spesa di 250mila euro. I consiglieri comunali dell'opposizione hanno chiesto che una apposita commissione possa visionare quanto prima il canile, per verificare personalmente le mancanze. «Insicurezza, le gabbie troppo alte, legni pericolosi - spiega Lilli Lauro, lista Biasotti -: bisogna intervenire prima dell'apertura». Il trasferimento degli animali da Molassana a Monte Contessa inizierà già a fine febbraio.