Nuovo centro dentistico per cure d’avanguardia

È costato un milione di euro, duecentomila stanziati dalla Fondazione Carige. Ha cinque nuovissime postazioni con attrezzature all'avanguardia. I locali sono freschi di pennello. Conta, a fianco del primario Mario Ziola, altri cinque dentisti e sette infermieri.
L'assessore regionale alla Sanità Claudio Montaldo e il direttore generale Gaetano Cosenza hanno inaugurato ieri mattina il polo di odontostomatologia e ortognatodonzia del San Martino, a fianco del piano terra del padiglione Specialità. Una struttura di eccellenza che si occupa di interventi, soprattutto chirurgici, di secondo e terzo livello e di pronto soccorso. Le liste di attesa per le emergenze, nonostante il reparto sia aperto al pubblico soltanto dalle 8,30 alle 13, si sono azzerate. Mentre quelle per gli altri interventi arrivano fino a un mese e mezzo.
«Sono tempi di attesa che rientrano nella norma - dice l'assessore Montaldo - considerando anche quelli che si riscontrano preso i dentisti e studi privati. Certo si puà migliorare. Tuttavia l'aumento del personale non è impresa facile. Occorre centellinare, ma spero di riuscire ad ampliare infermieri e medici per fare funzionare il nuovo gioiellino anche durante l'orario attuale di servizio pubblico».
«Chiediamo di avere almeno un altro paio di medici e altrettanti infermieri - spiega il primario Ziola - adesso ci sono le strutture per fare funzionare, a livello di eccellenza, il nuovo polo. Siamo specializzati in pazienti di giovane età che hanno malformazioni e nelle patologie che richiedono il day surgery. L'orario si può comunque allungare. Così come si possono diminuire i tempi di attesa da un paio di mesi fino a un mese. Basta avere il personale. I nostri interventi chirurgici vanno dalle neoplasie benigne al granuloma alle inclusioni dentali. Senza contare le sostituzioni delle protesi».
Al San Martino le dentiere sono realizzate a prezzo calmierato. Circa seicento euro per arcata. La Regione, tuttavia, ha finanziato nel 2005 un progetto triennale, con un milione e 400mila euro, che prevede questo servizio gratuito per gli ultrasessantacinquenni a basso reddito.
«L'anno scorso ne abbiamo consegnate oltre duecento - dice Ziola - ma quest'anno i finanziamenti stanno già per terminare. Speriamo che si riesca a ottenere un altro fondo per l'anno prossimo. Nell'arco degli interventi, che sono circa cinquemila all'anno, il nostro reparto ne garantisce almeno duemila provenienti dal pronto soccorso del San Martino. I picchi li registriamo nei mesi di luglio e agosto, quando i dentisti sono in ferie, arrivando fino a una quarantina di interventi al giorno».
Il servizio di day hospital e day surgery, avviato nel 2002, eroga prestazioni specialistiche e ricoveri a utenti provenienti da Liguria e altre regioni italiane. Le apparecchiature di ultima generazione, affidabili e funzionali, garantiscono il severo rispetto delle norme igieniche e di sicurezza, fondamentali sia per i pazienti, sia per gli operatori.
«La realizzazione del nuovo polo - dice Cosenza - si colloca nel quadro complessivo della politica aziendale che è progresso nel rispetto della tradizione. Fa parte quindi di un programma di riqualificazione che, negli ultimi anni, ha coinvolto e coinvolge tutte le unità operative dell'azienda ospedaliera e universitaria».