Un nuovo «Cintrée» che segna l’ora della riscossa

La World Presentation of Haute Horlogerie, ha trovato a Montecarlo la location ideale per una vera seconda edizione annuale, dopo il consueto primo appuntamento in associazione al Salon International de la Haute Horlogerie d’inizio anno. E lo scorso ottobre Vartan Sirmakes, Ceo del gruppo Franck Muller, ha confermato questa strategia, con risultati decisamente superiori alle attese: a disposizione del gruppo è stato messo niente meno che il Grimaldi Forum e la manifestazione è stata allargata anche a brand non parte integrante del gruppo Franck Muller, composto dall’omonimo marchio e da Backes & Strauss, Martin Braun, Pierre Michel Golay, European Company Watch, Barthelay, Rodolphe, Pierre Kunz. Tra di essi, citiamo Cvstos (anche se la stretta collaborazione tecnica e creativa ormai avviata con Franck Muller è un dato di fatto: ad esempio, il direttore creativo di Cvstos Antonio Terranova ha disegnato il Conquistador Grand Prix per Franck Muller e il responsabile tecnico della suddetta maison, Pierre Michel Golay ha sviluppato il movimento del Challenge Ctr-S per Cvstos), Smalto (segnatempo di media fascia) e l’italiana Chantecler.
A stampa internazionale e operatori da tutto il mondo, hanno dato il benvenuto Vartan Sirmakes e lo stesso Franck Muller, in un’atmosfera positiva e di rilancio, in un periodo ancora decisamente critico per l’alta orologeria. Si è trattato di un segnale forte nella direzione della ripresa della comunicazione e della presenza significativa a fianco del network distributivo, una dimostrazione di chiarezza negli obiettivi e nelle strategie, un esempio concreto di dinamismo operativo per contrastare il rallentamento del mercato, sostenuto dalla presentazione di novità di altissimo rilievo, per esempio il Cintrée Curvex Tourbillon Squelette di Franck Muller in oro bianco a 18 carati. Nella splendida cassa tonneau icona della maison, il movimento meccanico manuale, calibro Fm2001R11 (18mila alternanze/ora, 21 rubini, 60 ore di carica e 193 componenti) è stato, con una cura estrema, «ridotto» all’essenziale attraverso una scheletratura assai moderna, articolata su un disegno squisitamente simmetrico, a incorniciare il protagonista dell’orologio, il tourbillon: il ponte superiore della gabbia è stato, come consuetudine, personalizzato con le iniziali della Casa di Genthod.
La sequenza del treno del tempo, dal bariletto al bilanciere, inserito nel tourbillon a 1 minuto, offre la possibilità d’entrare nel cuore pulsante dell’orologio, senza barriere.