Il nuovo Citylife taglia due parcheggi su tre

Il Comune sfida i comitati del no. Via libera alla variante di Citylife, compreso quel Museo d’arte contemporanea firmato Libeskind contro cui si è schierato anche l’Ordine degli architetti. «Speriamo che la città voglia giocare la partita della responsabilità, facendo prevalere l’interesse generale su quello particolare, senza ricorsi e contestazioni», è l’appello dell’assessore Masseroli. Con la variante approvata ieri, la Citylife che sorgerà nel 2014 sulle ceneri della vecchia Fiera sarà più verde, avrà 5 chilometri di pista ciclabile tra parco Sempione e Montestella, la linea 5 del metrò e meno parcheggi a rotazione, da 72mila metri quadrati a 27mila. («Vogliamo incentivare l’uso dei mezzi», spiega).
Gli azionisti finanzieranno opere pubbliche per 200 milioni di euro: gli oneri di urbanizzazione sono saliti di 20 milioni, dodici saranno usati per il Vigorelli