Il nuovo codice per l’ambiente

Il codice ambientale, dopo una nuova approvazione da parte del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2006, è stato firmato dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. Fortemente voluto dal ministero dell'Ambiente, il decreto legislativo consta di 316 articoli e 45 allegati e riordina, disciplinandole, un'ampia gamma di materie in merito: rifiuti, bonifica dei siti contaminati, tutela delle acque, gestione delle risorse idriche, difesa del suolo, valutazione ambientale strategica, autorizzazione ambientale integrata, tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera. Vi è inoltre da segnalare l'art. 318, che permette alle associazioni ambientaliste di essere titolari di azione giuridica.