Nuovo colpo all’Eta, il capo politico catturato nel nascondiglio francese

Madrid. Francisco Javier Lopez Pena, detto Thierry, è stato arrestato nella città francese di Bordeaux con altri tre separatisti baschi dell’Eta: Ainhoa Ozaeta, Igor Suberbiola e Jon Salabarria. Thierry è considerato il capo politico del gruppo armato e partecipò attivamente ai negoziati poi falliti con il governo spagnolo durante la tregua del marzo 2006 interrotta con l’esplosione di un furgone bomba nel dicembre 2006 all’interno di un parcheggio multipiano del terminal 4 dell'aeroporto Barajas di Madrid. Secondo il quotidiano El Mundo, Thierry, 49 anni, è succeduto nella leadership dell’organizzazione a José Antonio Urrutikoetxea detto Josu Ternera. Un «colpo molto duro alla direzione dell’Eta», afferma il premier spagnolo José Luis Zapatero grato alla Francia e al suo presidente Nicolas Sarkozy per la cooperazione nell’operazione condotta sul suolo transalpino in collaborazione con la Gendarmerie. La polizia è arrivata a Thierry seguendo la sua amante. l’avvocatessa Yolanda Molina che ha difeso in tribunale molti membri della banda. Da una parte i più ottimisti nel governo spagnolo pensano che si possa trattare di un colpo decisivo ma nessuno si azzarda a proclamare la sconfitta dell’Eta. Molti gli arresti fatti negli ultimi anni ma va ricordato che Garikoitz Aspiazu, detto Txeroki, capo dei commando terroristi dell’organizzazione, gira ancora a piede libero.