Nuovo colpo in villa Industriale e figlia ostaggi di 4 banditi

Cercano inutilmente la cassaforte, poi fuggono rubando due Rolex e pochi euro

Torna la paura tra gli imprenditori e proprietari di ville che risiedono nei comuni del Magentino e del Legnanese dopo l’aggressione a un industriale, titolare di un’azienda tessile che risiede con la famiglia a Magnago. All'ora di cena quattro persone hanno fatto irruzione nella sua lussuosa residenza, terrorizzando i presenti, puntando a un’inesistente cassaforte. Solo dopo mezz’ora, accertato che in casa non c’era alcun forziere, i banditi hanno ripiegato, accontentandosi di un paio di orologi Rolex e di qualche centinaio di euro. I soldi che l’uomo aveva con sé.
Sono da poco passate le 20 quando i banditi, con il viso coperto da passamontagna, scavalcata la recinzione e forzata una porta finestra, fanno irruzione nella villa di Marco F., 50 anni, che sta cenando insieme alla figlia. I malviventi non sono armati ma molto decisi. Quando si trovano faccia a faccia con l’imprenditore e la figlia passano subito alle minacce. E non solo. L'uomo viene strattonato e preso a calci sotto gli occhi impauriti della ragazza, mentre gli intimano di portarli alla cassaforte.
L’industriale teme possano prendersela anche con la figlia, pertanto cerca di assecondarli, e soprattutto di calmarli. Si offre di accompagnarli in ogni angolo della casa per far constatare che in effetti l’abitazione non nasconde alcun forziere. I banditi insistono, sempre usando le maniere forti, ma alla fine l’uomo riesce a convincerli che sta dicendo soltanto la verità.
A questo punto la banda, ha dovuto rinunciare all'idea di uscire dalla casa con chissà quale tesoro, e prima di fuggire si è fatta consegnare, dall'uomo e dalla figlia, gli orologi Rolex che i due avevano al polso insieme a qualche centinaio di euro. Prima di scappare un’ultima minaccia: quella di non chiamare i carabinieri. Talmente convincente che solo l'indomani le vittime hanno informato i militari di Legnano delle brutta avventura vissuta, per fortuna senza tragiche conseguenze.
Dallo scorso ottobre, nei comuni dell'area del Magentino e del Legnanese, un territorio ricco e fortemente industrializzato, gli assalti alle ville si sono registrati quasi a cadenza settimanale, arrivando, con quello dell’altra sera, alla quota di 13 aggressioni.