Il nuovo consiglio dei rossoblù

Giovanni Porcella

«Vittoria strameritata che fa bene a classifica e morale». Il commento di Enrico Preziosi fotografa al meglio il successo del Genoa per tre a due sul Frosinone. E se Preziosi è soddisfatto lo è pure il tecnico Gasperini: «Potevamo soffrire meno ma la vittoria non fa una piega. Sono contento per i ragazzi perché è una vittoria davvero importante». Una vittoria che porta la firma anche del giovane Tavares e che se è stata conquistata anche con un pizzico di sofferenza dimostra che i rossoblù hanno ritrovato come già era successo a Treviso gol e gioco.
Il Genoa parte subito forte e dopo 60 secondi va in gol con Tavares che sfrutta un assist di Adailton. Il giovane portoghese si presenta solo davanti a Zappino che però respinge il primo tiro ma non il secondo. Partita in discesa che potrebbe diventare una marcia senza ostacoli già al 13’ quando Criscito di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Adailton realizza il due a zero. Ma in mezzo a tanto Genoa spunta all’improvviso anche il Frosinone che nella sua prima vera occasione dimezza lo svantaggio con un tiro dal limite di Lodi. Peccato perché due minuti prima il Genoa aveva giustamente reclamato per un fallo in area ai danni De Rosa. Per tutti era rigore ma non per Mazzoleni.
Al 34’, però, l’arbitro doveva per forza assegnare il rigore per fallo di Zappino su Tavares che ancora una volta si trovava da solo davanti a lui. Dal dischetto realizzava Greco. Il Frosinone sembrava colpito al cuore ma un erroraccio di De Rosa permetteva a Margiotta di involarsi verso Barasso e segnare il tre a due al termine di un primo tempo ricco di emozioni.
Nella ripresa il Genoa sbatte contro il portiere del Frosinone in almeno tre occasioni che potevano dare il gol del quattro a due. Per questo motivo Gasperini decide allora di non rischiare inserendo al posto di Tavares e Greco Biasi e Stellini. Nel finale entrerà anche Zeytulaev. Non succederà più nulla e il Genoa ritrova i tre punti anche a Marassi.
BARASSO: 6 Incolpevole sui gol subiti, sicuro nelle uscite.
BEGA: 6.5 Baluardo difensivo e all’uso spinge come un matto.
DE ROSA: 5.5 Macchia la sua prestazione con l’errore che consente a Margiotta di realizzare il secondo gol.
CRISCITO: 7 Sicuro in retroguardia e di nuovo bomber su calcio d’angolo.
JURIC: 6.5 È da tutte le parti e sfiora anche la rete della sicurezza.
MILANETTO: 6.5 Ha stretto i denti ed è rientrato dopo un lungo periodo di stop, l’assist per il rigore su Tavares è suo. Positivo.
COPPOLA: 6.5 Riconquista palloni su palloni ed da sostanza tutto il centrocampo.
BOTTA: 7 Indomito e anche in grado di proporsi in avanti. Il ragazzino migliora sempre di più.
ADAILTON: 7 Due assist al bacio e solo la sfortuna gli ha impedito di entrare nel tabellino di marcatori.
TAVARES: 7.5 Il portoghese ha solo diciannove anni, ma ha stoffa da vendere, un gol e tanta determinazione per una partita per lui indimenticabile. Dal 25’ st tempo Biasi: 6 l’ex veronese non sbaglia niente e da sicurezza ai compagni.
GRECO: 6.5 Prende il posto di Sculli sull’esterno sinistro e dimostra di poter fare quel ruolo. Gli manca un pizzico di cattiveria. Freddo nel rigore decisvo. Dal 30’ st Stellini sv.
Allenatore GASPERINI: 7 Non si fa problemi a cambiare modulo tattico passando dal 3-4-3 al 4-4-2. Davanti non si faceva gol e lui non ha potuto far altro che difendere il gol di vantaggio. Con successo.
Arbitro MAZZOLENI: 5.5 L’arbitro di Bergamo commette un solo grave errore non assegnando il rigore a favore di De Rosa sul due a zero per il Genoa, poteva quell’episodio chiudere il match. Per il resto è stato preciso anche se Zappino nel fallo su Tavares andava espulso.