«Nuovo corso» ai vecchi successi

Il cantautore milanese è reduce dall’ultimo Festival di Sanremo

Torna Fabio Concato che si esibirà questa sera all’Auditorium Conciliazione. Dopo un periodo di relativo silenzio, Concato ha partecipato lo scorso febbraio al Festival di Sanremo con il brano Oltre il giardino, canzone d’autore che racconta la storia di un uomo di cinquant’anni che perde il lavoro, ma non perde la speranza mettendosi in proprio e facendo il giardiniere. «A cinquant’anni non è facile ricominciare, non è facile dire alla propria famiglia che si è perso il lavoro - ha spiegato -. Ma lui riesce a reinventarsi, scoprendo che può essere meglio. L’idea è nata perché è di un’attualità tristissima. L’ho fatto anche pensando a me, quando mi sono chiesto se non dovevo cambiare mestiere visto come va la musica oggi. Se avessi dovuto avrei voluto fare qualcosa di fisico, non un mestiere intellettuale. Mi piace l’idea della sensazione della fatica fisica». L’altalena del successo, dunque, per un cantautore fra i più popolari e amati, che ritorna oggi con un doppio album che porta lo stesso titolo del brano sanremese, Oltre il giardino, titolo preso in prestito dal film con Peter Sellers. Un cofanetto che è un compendio riarrangiato e rivisitato di trent’anni di carriera del cantautore milanese. Da Sexy tango a Domenica bestiale, da Guido piano a Fiore di maggio e Rosalina le canzoni del nuovo lavoro sono quelle che hanno accompagnato Concato per tutta la carriera. «Riarrangiare pezzi così vecchi e così noti è stato un difficile».
Nel concerto di oggi Fabio Concato sarà accompagnato da Luca Trolli alla batteria, Francesco Puglisi al basso, Toti Panzanelli alle chitarre, Giovanni Boscariol alle tastiere e Livio Gianola alla chitarra flamenco.