Il Nuovo Galliera si ferma anche in Regione

Jean Nouvel forse ha esagerato con il suo nuovo padiglione della Fiera. Probabilmente quei 50 o più centimetri di troppo devono essergli scappati dalla matita sul progetto. Ma l’importante è che nessuno ci voglia mettere becco. E se i residenti di Carignano mugugnano un po’ come molti genovesi che hanno «perso» la vista mare anche dalla Sopraelevata, pazienza. Il Comune può far quello che vuole. È questa in sintesi la risposta che l’assessore regionale all’Urbanistica Carlo Ruggeri ha dato a chi (Matteo Rosso, consigliere del Pdl, nella fattispecie) chiedeva più attenzione e un intervento severo della Regione.
L’interrogazione faceva anche riferimento all’innalzamento del tetto del Padiglione. E nel corso dell’esposizione Rosso ha citato anche notizie apparse di recente sui giornali secondo cui il Comune farebbe finta di nulla sulla denuncia a proposito dell’abuso commesso mentre la Fiera avrebbe già chiesto la sanatoria. Ruggeri non ha affatto gradito. Prima ha spiegato come il Comune di Genova abbia una delega sul piano urbanistico, per cui è legittimato a fare ciò che ritiene. Poi, sul caso della sanatoria in corso, ha aggiunto che il particolare non era presente nel testo dell’interrogazione. Quindi silenzio, la Regione cerca un catino pieno d’acqua e se ne lava le mani. Il consigliere del Pdl ha spiegato che la sanatoria non era citata nell’interrogazione semplicemente perché il testo era stato presentato nel dicembre scorso e solo ieri è stato discusso, mentre la notizia sulla sanatoria è di pochi giorni fa. Ma soprattutto Rosso ha ricordato che la Regione ha un proprio rappresentante nel consiglio della Fiera, è socia dell’ente e ha il diritto e il dovere di chiedere al presidente cosa stia accadendo.
Ma i «guai» di Carignano non finiscono qui. Perché è proprio di questi giorni l’altro tema dolente che vede i cittadini contro il Comune per il progetto del Nuovo Galliera. Un progetto che rischiava di passare nel silenzio generale nonostante prevedesse anche novità che con l’ammodernamento dell’ospedale avevano ben poco a che vedere. L’audizione del comitato di residenti con i capigruppo del Comune ha fatto scattare l’allarme convincendo gli stessi esponenti della maggioranza a cercare ulteriori approfondimenti. Soprattutto sull’inserimento nel progetto di un supermercato e di strutture interrate per circa venti metri. Un allarme che arriva anche in Regione, con lo stesso Matteo Rosso a coinvolgere nel processo decisionale anche la giunta di piazza De Ferrari.
«Considerato il ruolo prioritario della Regione nella programmazione sanitaria, ritengo che sia necessaria e urgente un'audizione in Commissione Sanità del Comitato "Cittadini per Carignano" - fa sapere Matteo Rosso, che oltre che consigliere regionale è anche vicepresidente della Commissione Sanità - Conosco bene Carignano, anche perché ci vivo, e, pur condividendo la necessità di una riorganizzazione anche strutturale dell'Ospedale Galliera, è doveroso valutare quale sia l'impatto per il quartiere. Non vorrei che questa giunta di sinistra, che con gli anni ha abbandonato al degrado le periferie, ora determinasse un decadimento anche dei quartieri residenziali. Ho scritto una lettera urgente al Presidente della Commissione regionale Sanità perché la questione sia affrontata nei tempi più brevi possibili. Confido di avere presto una risposta soddisfacente».