Nuovo giro di vite sui paradisi fiscali

Lotta senza tregua del governo ai contribuenti che, come tanti Vip, spostano la residenza nei Paesi considerati «paradisi fiscali». Nel Documento di programmazione economica e finanziaria c’è un passaggio (tradotto in norma nel disegno di legge della manovra) che recita così: «Gli italiani residenti nei paradisi fiscali devono essere considerati fiscalmente italiani».
Per Giulio Tremonti la soluzione adottata è «l’uovo di Colombo». In realtà, significa che qualunque cittadino italiano elegga residenza all’estero è chiamato a rispettare gli obblighi fiscali esistenti in Italia. Insomma, tutti coloro che trasferiscono residenza a Montecarlo o in altri Paesi dal regime fiscale vantaggioso, dovranno comunque seguire le norme fiscali italiane.
Vale a dire che non dovrebbero - sulla carta - più esistere casi come quelli che hanno portato Pavarotti e Valentino Rossi a saldare i propri conti con il fisco dopo aver spostato la residenza nei paradisi fiscali.
Ma insieme ai Vip ci sono anche tanti altri italiani, forse meno conosciuti, che hanno fatto la stessa scelta. Ed è costoro che Tremonti vuole raggiungere con la norma che definisce «uovo di Colombo». Non è finita. Con la manovra finisce anche il regime fiscale di favore sulle «stock option».