Il nuovo MacBook Air, un gioiello di durata

Si può cercare di fare di un gioiellino un vero gioiello? Il tentativo, in effetti, non è banale ma neppure inusuale nel mondo dell'hitech, dove ormai i prodotti-novità hanno un calendario di uscita diventato mensile. Per questo lo strano immobilismo fin qui di Apple ha un po' stupito gli appassionati: nel corso del 2013 infatti c'è stato solo un grande evento, e si è parlato più del futuro prossimo che del presente. La sensazione però è che - al netto dei rumors che si succedono su vari iPhone Color, iPad5 e iWatch - Cupertino stia preparando una nuova stagione di sorprese dopo il necessario (e inevitabile) assestamento post Steve Jobs.
Nel frattempo comunque qualcosa è uscito e non è poco, ovvero il nuovo MacBook Air, che abbiamo provato nella versione 11 pollici, cioè quella più comoda anche se poi con i 13 pollici c'è l'agio di avere uno schermo più grande è un po' di potenza in più. L'Air è il modello «leggero» ultrabook della Mela e la cosa ha scatenato il dibattito su quale sia la differenza tra possedere quello o invece un iPad. I due device invece sono ovviamente differenti, complemetari ma non simili. Ma soprattutto l'Air è la soluzione ideale per chi non può rinunciare alla potenza di un computer del lavoro e svago. Questo comunque si sapeva e Cupertino aveva già fatto centro: avere un pc che pesa solo 1 chilo e 350 al massimo (il 13 pollici) è la salvezza di tutte le spalle munite di borsa porta computer.
In realtà però Apple questa volta ha voluto di più, concentrarsi cioè sulla croce (e poco delizia) di tutti quelli che possiedono un qualsiasi strumento tecnologico: la batteria. Così, l'obiettivo dei tecnici di Cupertino - mantendendo l'alta qualità dello chassis in alluminio, dello schermo di 1440x900 pixel, della tastiera retroilluminata e del disco allo stato solido da 128 e 258 Gb - è stato quello di sfruttare i nuovissimi processori Haswell di Intel che consentono stesse prestazioni a consumi (molto) ridotti. Risultato: per la versione da 13 pollici la casa dichiara una durata operativa di 12 ore in wifi e di 10 nella visione di film via iTunes e la prova conferma che se così non è, pochi minuti ci mancano. Ossia: nella versione 11 pollici provata la durata della batteria si è aggirata intorno alle 9 ore promesse, roba mai vista. Il tutto poi sarà ancora migliorato all'uscita del prossimo sistema operativo Mavericks, che ridurrà di oltre il 70% del carico della CPU e dello sfruttamento della RAM con una gestione - appunto - intelligente della durata della batteria e di tutte quelle funzioni (mappe, geolocalizzazione e altro) che fanno tanto computer moderno. E soprattutto fanno tanto gioiello, così che il prezzo (da 1029 a 1329 euro a seconda dei 4 modelli disponibili) giustifica il fine. E il desiderio di averne uno.