«Nuovo» mar Ligure fresco di stampa

Riccardo Re

Non basta guardarlo, ma bisogna anche leggerlo, e da ieri, il mar Ligure, può essere letto con più semplicità. Nella prestigiosa sede genovese dello Yacht Club, infatti, sono state presentate le nuove carte nautiche per il diporto. Un nuovo look, decisamente più pratico e ulteriormente resistente agli agenti atmosferici e una maggiore facilità di aggiornamento, figli di una sempre più evoluta tecnologia, sono le principali novità. Tutto finalizzato alla maggiore sicurezza in mare. Almeno questo è quello che sperano alla Marina Militare e in particolare all'istituto Idrografico, che dal 1872 si occupa di eseguire sistematicamente rilievi del mare italiano e di produrre la documentazione nautica ufficiale. «Perchè è un po' un paradosso - evidenzia l'ammiraglio Pierpaolo Cagnetti, direttore dell'Istituto - che dal punto di vista normativo barche lunghe 10 metri possano viaggiare a 12 miglia dalla costa, senza avere l'obbligo di avere a bordo le carte nautiche». E così, con queste nuove mappe, vendute a prezzi di lancio, si augurano che sempre più persone, anche senza l'obbligo, utilizzino questi strumenti fondamentali per la sicurezza, perché «il vecchio carteggio è alla base di una sicura navigazione».
Nove fogli, per la prima volta stampati avanti e retro per un totale di 18 carte che disegnano il litorale da Ventimiglia a Marinella. Dal mar Ligure infatti parte questa rivoluzione «cartacea», unica al mondo, che entro ottobre, è prevista essere estesa alla copertura dei portolani P2 e P3, in corrispondenza dei fondali della Corsica, della Toscana e della Sardegna. L'obiettivo è quindi di presentare le future nuove carte proprio al Salone Nautico di Genova e di terminare l'operazione sugli oltre 550 mila chilometri quadrati dei mari italiani entro il 2007.
Ma a rendere particolarmente rilevante la progettazione di questi nuovi strumenti del mare è il fatto che i fogli derivino dalle carte nautiche elettroniche, che nel 2002, in Italia - primo paese al mondo - sono state valutate equivalenti dal punto di vista normativo alle precedenti carte ufficiali. Così per la prima volta non si passa da una carta normale ad una elettronica, ma viceversa e questo fa sì che le carte possano essere aggiornate continuamente, praticamente in tempo reale. Per promuovere la sicurezza in mare, la valigetta con le prime nuove 18 carte nautiche per il diporto costerà soltanto 39 euro, rispetto ai 750 che costerebbe una normale cartografia aggiornata.