Al nuovo mercato funziona tutto bene Ma se arrivano i clienti paralizza la città

Lo hanno fatto per «liberare» San Fruttuoso dagli ingorghi. E così il nuovo mercato ortofrutticolo di Bolzaneto ha mandato in tilt l’intera città. Per conferme basta chiedere a tutti quegli automobilisti che ieri mattina si sono trovati bloccati in qualche coda intorno al «nodo» di Genova. Paralizzata la A7 Milano-Genova, immobile il serpentone sulla A10 per tutti coloro che speravano di (e magari dovevano) raggiungere il centro dal ponente ligure, rallentamenti persino sulla Riviera opposta, a levante. Il tutto con normali ripercussioni anche sulle strade cittadine. Apparentemente senza spiegazione il maxi ingorgo generale che ha sorpreso ieri mattina i genovesi. La spiegazione in realtà c’era ed era legata all’apertura del nuovo mercato ortofrutticolo anche alla «comune» clientela e non solo ai negozianti e grossisti.
Insomma, alla prima prova di attività a pieno regime, il mercato ha provocato il blocco totale della viabilità, tanto che è stato necessario chiudere l’accesso al mercato per cercare di riportare la situazione alla normalità. La stessa società autostrade, in un suo comunicato, ha spiegato che la decisione straordinaria non avrebbe risolto immediatamente le difficoltà dell’ingorgone, ma che sarebbe stato necessario attendere qualche ora prima che la circolazione potesse tornare accettabile. Addirittura è stato rivolto un appello agli automobilisti a non mettersi in viaggio per la zona di Bolzaneto se non strettamente necessario. Un invito di quelli che si rivolgono in condizioni di massima criticità per eventi straordinari. Era stato semplicemente aperto il mercato ortofrutticcolo del futuro, quello che secondo i trionfalistici annunci del Comune avrebbe risolto i problemi di San Fruttuoso. Che in effetti era forse tra le zone meno paralizzate.