Nuovo negozio a Courmayeur e altri quattro previsti in Corea

Lo charme senza tempo dell'abbigliamento e degli accessori made in Italy passa anche da qui, da questa culla di cultura e fucina di idee che è stata ed è ancora oggi la Toscana. Il passato si reinventa rimanendo fedele a se stesso e si lancia nel futuro senza perdere l'impronta storica ed artigianale, creando il «made in Tuscany style».
L'Antica Sartoria di Maremma da più di trent'anni valorizza l'antica tradizione sartoriale proponendo in veste attuale quei capi e quei tessuti che nei decenni hanno costruito il modo di vestire della Maremma. Uno stile che affonda le sue radici agli inizi dell'800 e pensato per chi allevava bestiame o lavorava la terra. Giacche, pastrani, gilet e pantaloni nati per durare e resistere alle intemperie e ai lavori più duri.
Gli abiti dei butteri maremmani, realizzati solo in fustagno - ai tempi denominato «pelle di diavolo» - sono riproposti con taglio sartoriale di alta moda. E a questa stoffa storica di antichissime origini si aggiungono altri tessuti prodotti interamente in Italia. La lana dei monti del Casentino, le cui testimonianze di lavorazione si trovano fin dall'epoca romana, che garantisce un perfetto isolamento termico pur consentendo un elevato grado di traspirazione e che viene oggi esportata in Europa, Giappone e Stati Uniti. Il velluto 450 righe, introdotto in Italia dai maestri vellutieri d'Oriente nel XIV secolo, lucente nell'aspetto e morbido al tatto. La lana double, termoisolante, idrorepellente ed elastica. O il cotone cerato creato come i vecchi tessuti maremmani dall'aspetto vintage.
Modelli adatti a ogni occasione, dalla più sportiva alla più elegante, tutti disegnati e tagliati a mano nel laboratorio di Pancole. Uno stile che ben può accompagnarsi a borse ed accessori d'autore nei quali si respira la fragranza della terra toscana, come quelli ideati da Podere Cavallino di Grosseto. Un progetto nato dall'intuizione di due artisti che interrano, al limitare dei vigneti in Maremma, una tela che acquista così una fragranza e colorazioni uniche e casuali. Un procedimento che rende il prodotto profumato della terra e che fa dell'imperfezione la sua bellezza. All'interno non può che trovare posto un humidor, tradizionale scatola di legno pregiato per conservare il sigaro toscano alla giusta umidità. I sigari sono ancora oggi confezionati a mano dalle sigaraie di Lucca e Cava de' Tirreni. Il lavoro della sigaraia richiede 24 mesi di apprendistato e si ripete identico da 200 anni. La grande abilità della sigaraia sta nello scegliere il quantitativo giusto di ripieno - ossia di pezzi di tabacco battuto di varie dimensioni - e nell'arrotolare il tutto con perfetta maestria: anche fumare un Toscano è un'arte.