Il nuovo orario: più Intercity e treni in orario

Più treni. E in orario. Con lo sconto sull’abbonamento. Proposte di Trenitalia che, messe così, non possono essere rifiutate dai pendolari. E così ce le ha messe proprio l’assessore regionale ai Trasporti Luigi Merlo, presentandole durante il suo incontro con i sindacati, le associazioni dei consumatori, il coordinamento dei pendolari e i rappresentanti delle quattro Province liguri. È il pacchetto offerto ai viaggiatori per risolvere il problema dei disservizi di Trenitalia, delle lamentele dei viaggiatori e delle rimostranze della Regione Liguria. Se verrà accettato senza riserve (che comunque dovranno arrivare entro i primi giorni della prossima settimana), porterà sostanziali modifiche al nuovo orario in vigore dall’11 dicembre prossimo.
L’impegno di Trenitalia riguarda tutti i tipi di convogli. Tra Nervi e Voltri, ad esempio, viene offerto un «cadenzamento» di 15 minuti tra un treno e l’altro, che diventano mezz’ora nel tratto tra Savona e Sestri Levante. Per i collegamenti Genova-Ventimiglia e Genova-La Spezia gli intervalli saranno invece di 60 minuti. I pendolari che lavorano fuori regione segnalavano come i ritardi più gravi si verificassero sui treni che da Livorno, La Spezia e da Ventimiglia raggiungevano Milano e Torino, rendendo quasi inutile il viaggio. Trenitalia propone quindi la soppressione di questi collegamenti sul nuovo orario, in cambio di più Intercity. In particolare tra Genova e le direttrici di Milano e Torino ce ne sarà uno ogni ora grazie a sei nuove coppie di treni. Anche il problema del maggior costo è stato parzialmente risolto con la proposta di scontare dell’80 per cento la differenza tra l’abbonamento regionale e l’abbonamento Intercity. I pendolari hanno chiesto comunque garanzie sul rispetto degli orari, sulla pulizia di treni e stazioni, i collegamenti tra le città e le Riviere, più contatti tra Ferrovie e utenti.