Nuovo park in corso Dogali e un progetto per il Matitone

Un nuovo parcheggio privato in Corso Dogali da 61 posti tra box e posti auto e 16 posti moto coperti è stato inaugurato ieri dalle società Progetti e Costruzioni e dalla Cooperativa Genova Parking. L’opera, due piani di autorimessa con accesso indipendente a ciascun box, è costata 3,7 milioni di euro. I lavori di costruzione sono iniziati a luglio 2004 e terminati a ottobre 2008. Un anno è stato necessario agli ultimi adeguamenti normativi. «Abbiamo rubato 5.700 metri cubi alla sede stradale in un tornante di corso Dogali per un’opera apparentemente invisibile e molto richiesta dagli abitanti della zona», ha detto l’amministratore delegato di Progetti e Costruzioni Davide Viziano. «Nel corso dei lavori - ha continuato - inoltre abbiamo trovato una bella sorpresa: le mura seicentesche di Genova scoperte durante gli scavi, che con una soluzione studiata insieme alla Sovrintendenza sono state lasciate in vista, una cosa significativa per il rispetto della storia della città». I lavori sono stati oggetto di un’inchiesta giudiziaria a seguito di esposti presentati da residenti della zona. Con sentenza del tribunale di Torino tutti gli indagati sono stati prosciolti e la costruzione è stata portata a termine. Il nuovo parcheggio privato è dotato di impianto antincendio, un ascensore, scarichi e defluenze fognarie, illuminazione d’emergenza e un’impianto d’allarme antincendio. Il costo di ciascun posto auto, tutti già prenotati, è oscillato attorno a 70.000-80.000 euro circa. «Stiamo portando in fondo un progetto importante davanti al Matitone di Genova per fare anche lì un parcheggio da 200 posti auto privati in un’area di ex proprietà della Provincia adesso desolatamente abbandonata, un progetto per gli abitanti di via Milano e via Cantore», ha annunciato Viziano oggi a Genova durante l’inaugurazione del nuovo parcheggio privato di Corso Dogali. Infine una mano tesa al sindaco dopo il recente scontro sull’approvazione in consiglio comunale della variante di salvaguardia edilizia in città. «Le polemiche non servono a niente, vorrei fumare un calumet della pace insieme al sindaco Vincenzi invitandola da questa piccola storia a fare meno chiacchere, meno polemiche, e più cose utili per la nostra città».