Nuovo partito: i lettori scrivono al Giornale.it

C'è molto entusiasmo nei messaggi che i lettori ci stanno scrivendo. Centina e centinai le mai arrivate al Giornale.it. La nuova iniziativa politica del Cavaliere è apprezzata quasi all'unanimità. Il filo comune che lega i commenti è questo: basta con la vecchia politica

Felicissima
Sono felicissima di questa nuova iniziativa di Berlusconi e spero presto che torni al governo una fedelissima lettrice del vs giornale ma soprattutto di Silvio Berlusconi e del suo partito. -- Sara

Silvio li ha spiazzati tutti
Quando scrivono che il Cavaliere ne sa una più del diavolo non è vero . Berlusconi sta 100 anni luce avanti a tutti i politicanti , questa è la verità. Bravo bravissimo li hai spiazzati tutti , avanti tutta ,fuori Casini Fini e tutti i mestieranti della sporca politica. Senza un minimo di riconoscenza per quella percentuale dei voti che hanno avuto grazie al Cavaliere che si è battuto come un leone alle ultime elezioni . Alle prossime elezioni che vadano da soli e vedremo che bella sconfitta elettorale prenderanno. -- Gastone

Se restava nell'ombra non l'avrei più votato
Questo è l'uomo che piace a me e che ho votato. Se continuava a restare all'ombra di questi nani, non l'avrei più votato! -- A. Barberio

Preoccupazione
Accolgo con preoccupazione l'ultima mossa politica di Berlusconi. Ho sempre ammirato il suo modo diretto, istintivo, quasi fisico di affrontare la politica. E' il Silvio Berlusconi che noi del centro destra abbiamo imparato ad amare e a seguire. E sono anche favorevole al partito unico del centro destra. Ma ugualmente penso che sia stata una mossa prematura, forse affrettata, spero non dettata dallo strappo che si sta delinando con An e l'Udc. Ciò favorirebbe solo Prodi e sopratutto il Pd di Veltroni, che senza un'idea che sia una, vincerebbe per scarsa presenza degli avversari. -- Achab68

Una clausola contro i salti della quaglia
Sono perfettamente d'accordo con la fondazione di un nuovo Partito con l'esclusione dei vecchi dirigenti fannulloni e la nomina dei nuovi da parte della base. Bisogna però inserire nello Statuto questa clausola: "Tutti coloro che copriranno incarichi a qualsiasi livello, interno o esterno al Partito, ottenuti direttamente o indirettamente in forza della loro appartenenza al Partito, prima di passare a qualsiasi altra formazione politica dovranno dimettersi dagli attuali incarichi ricoperti" . In questo modo si eviteranno tutti problemi connessi ai vari "salti della quaglia". -- Dario Cuzzi

Mi iscriverò a un partito per la prima volta
Se veramente Silvio Berlusconi farà nascere un partito aperto a gente nuova, che vorrà veramente innovare la classe politica Italiana ingessata da politicanti di mestiere, che addirittura si passano il testimone per privilegio familiare, sarà la prima volta nella mia vita che mi iscriverò ad un partito. Ma dovrà veramente cercare forze nuove, con idee nuove, un partito nuovo per salvare l'italia dal declino galoppante. Un progetto Italia, fatto di idee e non di ideologia. Se sarà così mi piacerà partecipare! -- Daniela Berti

Ecceziunale, veramente!
Mi piace la spallata data a tutti, alla maggioranza (si fa per dire), ai finti alleati, perfino ai suoi all'interno. Ecceziunale veramente. Io ci sto. -- Piero Mancini

Fuori dal partito chi non lavora
Sono estremamente contenta di questo annuncio da parte del presidente Berlusconi. Mi auguro che sia la volta buona per scaricare alleati infedeli e di ripulire anche Forza Italia da tanti pesi morti. Chi non lavora per la causa NON DEVE stare nel partito! Fuori dal partito anche tutti coloro che, professionisti della politica, si sono infiltrati per continuare a non far niente! E sono tanti! Questo e' il sentimento della gente. -- Stefania

Più resta Prodi più voti prendiamo
Era ora che il Berlusca riprendesse le redini in mano. Abbiamo la maggioranza anche senza gli altri partitini e piu sta su Prodi e più voti prendiamo. Visto che non riusciamo in parlamento a farli cadere aspettiamo che la gente ribalti Prodi. Non ci vorrà molto, gia alle tredicesime gli italiani se ne renderanno conto. Nessuna trattativa con Veltroni, lui non vuole votare perché sa di perdere. -- Carlo Frontini

Basta con gli alleati che sono contro
Sono pienamente daccordo con il Cavaliere, non se ne può più di alleati contro. Spero che questa nuova formazione de "il partito del popolo Italiano della Libertà" possa crescere sempre di più per essere autonomo e non aspettare il consenso degli alleati, con inciuci della vecchia politica. -- Giorgio Scognamiglio

Voglio essere attivista del nuovo partito
Sono socia Forza Italia Giovani dal 2005. Vorrei essere attivista del nuovo partito. In Umbria, con due miei amici (anche loro soci FI) abbiamo chiesto la possibilità di avere un gazebo nelle giornate 8-9-10 Novembre. Risultato: abbiamo raccolto 134 firme su una popolazione di 1.200 abitanti. In un paese molto rosso.. -- Roberta Camille Lione

W l'Italia, ma quella vera
Cambiamo la legge elettorale e andiamo a votare! Voglio poter eleggere un persona direttamente io, che magari abbia la fedina penale pulita! W l'Italia, ma Italia vera, quella della gente che lavora per 1000 euro al mese, quella che rispetta la legge, che paga le tasse. -- Nick da treviso

Vediamo cosa gli alleati saranno capaci di fare
Anche questa volta ho l'impressione che il suo grande fiuto gli abbia permesso di fare la scelta giusta al momento giusto. Io, come ritengo moltissimi altri militanti e simpatizzanti di Forza Italia, condivido e gioisco per quest'ultima "invenzione" del Cav. che serve, tra le altre cose, anche a mutare i rapporti con gli altri partiti alleati (?) e i rispettivi leader, che invece che credere fino in fondo alla sconfitta del sinistra-centro, lo stesso era avvenuto nelle ultime elezioni, cercano di conquistarsi una personale visibilità anche, ultimamente spesso, contro l'unica persona che con grande pazienza, evidentemente troppa, è riuscito a mantenere una certa unità all'interno della coalizione. Adesso vedremo cosa saranno capaci di fare. -- Massimo

Fare piazza pulita fino in fondo
Come sempre Berlusconi è capace di sparigliare i giochi e portare ventate di aria nuova. Ho solamente un grande, grandissimo timore: che egli non sia capace di fare - realmente ed in profondità - piazza pulita di tutti i vecchi fannulloni (come lui stesso li ha definiti) che in questi 13 anni hanno trovato in FI terreno fertile per il solo ed unico tornaconto personale a danno di persone - uomini e donne di ogni età - capaci, intelligenti e stimati. Persone che sono state messe da parte perché non funzionali agli interessi di singoli personaggi e di vari gruppi di potere. Uomini e donne che intepretano la politica come l'agire nell'interesse della cosa pubblica e non dei propri interessi. Uomini e donne che hanno dato tanto al partito e come rigraziamento sono stati cacciati da ruoli di responsabilità e dalla vita di FI. Mi auguro che il Presidente non si lasci sfuggire questa occasione e non si lasci incantare dalle tante sirene che già da oggi incominceranno a lanciare il loro canto verso il loro Ulisse. -- Elisabetta Becker

La scelta migliore
Da sempre protagonista! La scelata migliore! Solo uno come te poteva farlo. -- Andrea

Avrei scelto un altro nome
Non mi piace il nome piuttosto che libertà (parola in voga il secolo scorso) preferirei liberale (alla faccia degli Alemanno, degli Storace, dei Geronimo e dei Maroni). -- Carlo B.

Approvo la grande svolta
Sono un libero professionista di 40anni ho sempre votato Forza Italia approvo alla grande la svolta di Silvio Berlusconi. Il nuovo partito del popolo italiano della libertà sarà vincente come è un vincente il Cavalier Berlusconi. -- Massimo

Un calcio nel sedere ai parassiti
Era ora! Finalmente un calcio nel sedere a tutti i parassiti inconcludenti e freni-a-mano del centro-destra; avanti con il consenso di quelli che contano (o dovrebbero contare) davvero: gli elettori. Noi siamo tutti qui pronti e impazienti di fare la nostra parte! -- Gabriella Pasetto

L'occasione per avvicinare la gente alla politica
Credo che la mossa di Berlusconi mostri ancora una volta su un piano politico la sua immensa capacità imprenditoriale, sapendo introdurre drastiche e destabilizzanti novità partendo dalla lettura dei desideri e delle necessità delle persone. Spero che il nuovo partito, durante il suo consolidamento, non sarà troppo condizionato dalle forze rappresentative della politica tradizionale e dei suoi interessi di casta; se questo dovesse succedere, credo assisteremmo allo sviluppo di un altro vuoto strumento propagandistico dell'immobilismo attualmente presente all'interno dell'intero panorama politico italiano; ne è già piena l'aria e personalmente ne farei volentieri a meno. Se tuttavia si concretizzerà la nascita di una base politica nuova e realmente democratica, sinceramente distaccata dalla difesa dei privilegi di casta, credo potremmo considerare questo nuovo Partito il più sincero strumento operativo per giungere alla concreta realizzazione di quel cambiamento lavorativo, sociale ed economico che l'Italia necessita al più presto per terminare la propria corsa autodistruttiva. Lo spero con tutto il cuore; potrebbe diventare l'occasione per far riavvicinare attivamente me stesso e la mia intera generazione alla vita politica italiana. -- Luigi Paolo F.

Delusa dal centrismo di Fini
Sono un'ex tesserata di An, delusa dal centrismo "sinistro di Fini. Ho sempre saputo che Casini era un ondivago, ma ora, dopo piazza San Babila, credo che tutta l'Italia sappia chi sono gli alleati fedeli dell'ex Cdl e chi quelli che aspettano le idi di marzo. Del Cavaliere, intendo, non del governo Prodi. Ero ai gazebo a raccogliere firme e a morire dal freddo, ma con nel cuore tanta speranza di vedere il mio Paese liberato dal flagello dell'esecutivo attuale (per ora). La gente, anche quella che ha votato An e Udc, vuole il ritorno alle urne e soprattutto nessun dialogo con la sinistra. Se Fini e Casini si genufletteranno a Mortadella tradiranno i loro elettori e sarà suicidio politico per An e Udc. Qualcuno glkielo dica a quei due, per favore. Ieri, vedendo Berlusconi a piazza San Babila, mi sono sentita fiera di essere italiana, felice di aver votato per un uomo in grado di arieggiare le stanze ammuffite della politica nostrana. In un colpo solo ha spiazzato tutti: i Grilli sparlanti, i rossi e rosè, nani e ballerine, questo governo brancaleone, il sindaco africano, si, quello dei rom ed i cosiddetti alleati, scavalcando, da solo, la riforma elettorale. Evviva!! E soprattutto ha ridato fiducia al nostro povero Paese. Ieri il vento è cambiato. Davvero! -- Lorella Ciroli

An e Udc fermi alla Prima Repubblica
Silvio Berlusconi è un grande. Gli altri partiti della Cdl non hanno capito niente, (Udc & An), sono rimasti alla prima repubblica. Ora ci auguriamo che sia la svolta decisiva per combattere questa battaglia e vincerla. -- Adriano Ferro

Se la destra non lo segue è finita
Finalmente il nostro Silvio esce allo scoperto e spariglia il gioco, se non lo seguono la destra che rimane (Lega a parte) è FINITA! -- A. Morandini

Come ignorare 8 milioni di firme?
Condivido l'azione dell'on. Berlusconi, che, dopo tanti protagonismi da parte dei suoi alleati, ha deciso di compiere un'azione per conto proprio, ignorando gli stessi alleati e soprattutto il Quirinale. La mossa si è rivelata decisamente vincente, credo che in pochi si attendessero otto milioni di firme. Voglio vedere che cosa escogiteranno, ogni partito per proprio conto e secondo il proprio tornaconto, per ignorare questo numero così alto e pesante. A sinistra tremano, lo deduco dai fatui e assurdi commenti dei loro esponenti ( " E' una mossa disperata"...). A destra mi auguro abbiano capito l'antifona e cioè che è l'ora di piantarla con i distinguo per mettersi in mostra e ottenere il plauso di certa stampa, ovviamente deliziata dall'amplificare ogni possibile difficoltà di Berlusconi, e che i numeri sono questi, che una fetta consistente dell'elettorato è dalla parte di Berlusconi e che, in un'ottica maggioritaria, il maggior partito dello schieramento ha maggiore voce in capitolo e senza annullare gli altri può indicare la linea politica. -- Lucio Sergio Catilina

E' ora di farla finita
Era ora che dicesse chiaro e tondo a Casini e Fini che è ora di farla finita. O tutti uniti o ognuno per sé. Poi vedremo che cosa faranno lor signori. -- Cesare L. (presidente di un circolo di An)

Un partito senza troppi intermediari
Mi auguro che questo nuovo partito, vista la tempestività con la quale è stato creato e la cui base sono i "Circoli della libertà", si appoggi al popolo in modo diretto e senza troppi intermediari; in questa era tecnologica conoscere il volere della gente in maniera corretta e precisa non è poi una cosa così impensabile. -- Giantantonio Buizza

Bisogna votare
Le ultime trovate del buon Silvio dimostrano in maniera inconfutabile che è giunta l'ora di abbandonare la politica intesa come gioco di potere, trame di palazzo, veleni ed indisponibilità a capire le reali esigenze del Paese e del suo popolo. L'Italia ha un popolo fantasioso e anche qui sembra essere attuale: niente rivoluzioni cruente, niente tafferugli, basta una seria pressione, con una bella fantasia. In sostanza, credo che il plebiscito debba dare un segnale inconfutabile: bisogna votare. Un altro segnale sarebbe l'adesione alla nuova coalizione, specialmente se si identifica non come partito della vecchia serie, ma come unione trasversale di persone che hanno a cuore la ripresa del nostro Paese, che non hanno più voglia di intrighi e di leggi fasulle, insomma, è necessario cambiare molte cose (di molto vecchie e di molto recenti). -- Marcello Tarabochia

In futuro meno politici che mangiano
Era ora e speriamo che la smetta di farsi tirare la giacca da tutti quei politici. Speriamo di ritornare prestissimo alle elezioni e che il signor Berlusconi presenti veramente un programma per il futuro con meno politici che mangiano e più tecnici responsabili che sappiano dare una grande svolta a questo paese e a tutte le persone . Sicuramente raccoglierebbe un enorme consenso. In Italia non abbiamo bisogno di politici mangiatori riciclati o riciclabili ma di tecnici con le "palle" che sappiano fare il proprio lavoro. -- Gianluigi Filippini

L'Italia aveva bisogno di questa scossa
Era ora che si togliesse d'attorno sti rompiscatole! Qualche giorno fa Egregio direttore, scrissi qualcosa di simile a quello che ha in mente il Cavaliere (non mi piace questo titolo), in mente al signor Berlusconi. L'Italia aveva bisogno di questa scossa! Adesso si torna a sognare un futuro diverso. Che sarà comunque meglio del presente. -- Dante

Ha il coraggio di andare avanti da solo
Ha fatto bene, basta con gente che si congratula sul passaggio della finanziaria, con strette di mano come se avesse vinto una partita a bigliardino. Miserie umane, hanno ridotto l'Italia alla pari di un paese sottosviluppato che non fa inorgoglire nessuno. Berlusconi è grande perché ha il coraggio di andare da solo per la sua strada, lasciando dietro a se questi miseri chiacchieroni da sale televisive. Bravo anche per avere scelto la piazza per dire le sue decisioni, avrà fortuna e ce la farà a vincere. -- Aldo Fatichenti

Era l'ora
Era ora, speriamo senza Fini e Casini. -- Giuliano Indovino

C'è bisogno di idee nuove
L'Italia ha bisogno di idee nuove che possano rilanciare l'economia. èE'bello partecipare alla vita politica, ma i confronti e le decisioni politiche secondo me andrebbero prese al chiuso di una stanza ed uscirne con un'idea unica. Il mandarsele a dire fa il gioco delle sinistre. Leonardo R.

Inquietudine
Berlusconi e Storace creano movimentismo per tener caldo il proprio elettorato e contrastare la rassegnazione. Bossi siede borbottando sulle sicure rendite romene. Fini affoga in un personalismo che piace solo a chi non lo vota. Casini si dibatte tra chi non lo capisce e chi lo capisce troppo bene. Prodi tocca il sublime nell'essere surreale. Veltroni batte Padre Pio in bilocazionismo. L'extra sinistra ricerca nuove imbecillità utopiche. Nei geni della sinistra c'è il caos, e tutto torna, quello che si vede poco è l'ordine che dovrebbe essere nei geni della destra. Con inquietudine -- Stefano Rossi

Servono uomini davvero nuovi
Da sempre ho apprezzato le "performance" di Berlusconi; questa mi sembra la migliore. Unica condizione che sia davvero fatta da uomini e donne nuovi! Il rischio è palese: tutti i parrucconi di Forza Italia, la Destra, Udc e An (quelli che vorranno confluire), la Mussolini e altre formazioni di centro-destra dove andranno? Rinunceranno alle loro poltrone? Come? Suppongo che esista una soluzione già pronta da parte di Silvio, "wait and see!". -- Emanuele Prete

Riduciamo i poteri della Casta
Sì, fa bene Berlusconi ad aprire il dialogo con la maggioranza di Governo, solo però per le riforme elettorali. Finalmente un nuovo partito che dia la possibilità ai giovani di prevalere nella classe dirigente (prego notare che io ho quasi settanta anni!). Non dimentichiamo MAI di ridurre sensibilmente i poteri della CASTA, gli italiani ne hanno veramente piene le... tasche. Libertà,certezza della pena, immigrazione controllata, rispetto della proprietà privata con un occhio al sociale. Rispetto per chi ha dedicato o sta dedicando la vita per avere una vecchiaia serena. Questo vuole il popolo italiano della libertà. -- Gianni Artico

Povera Forza Italia
A logica, quando si scioglie un partito per farlo confluire in uno nuovo significa che quello vecchio ha "chiuso", nel senso che non ha più niente da dire. FI aveva, con quell'assetto, ormai raschiato il fondo del barile, raccattando con lo stile del "basta che respiri", da Forza Nuova, alle bande da stadio, ai più improbabili post o neo Democristiani, passando per Mussolini, Storace ed ex Radicali. Il nuovo che avanza! Dato che, pur con tutto quel ben di Dio, non solo nel centrosinistra, ma in metà del centrodestra, c'è ormai la convinzione che le spallate, ma soprattutto un certo modo di far politica, demagogico e populista, non porta da nessuna parte, ecco che "il Silvio nazionale" ti va ad inventare, con mossa ancor più demagogica e populista, un nuovo partito, ovvero cambiare tutto perché non cambi nulla. Auguri centrodestra, ma soprattutto, auguri Italia! -- Mario Riva

Io, sempre stata di detsra, dico che Fini sbaglia
Io sono sempre stata di destra, anche se nutro una forte simpatia politica per Berlusconi ho sempre votato Alleanza Nazionale, mai iscritta al partito, ma pur sempre di destra. Ora però potrei aderire al partito del popolo italiano della libertà, sperando, che anche Fini si svegli e si renda conto che il popolo italiano non ne può più di questo governo: prima andiamo alle elezioni, meglio è per tutti! Forse l'onorevole Fini non si rende conto che non è Berlusconi ed il suo comportamento a tenere unito il governo, ma è il suo e quello di Casini che alimentano le speranze di Prodi a rimanere incollato sulla sua poltrona. Mandiamo a casa Prodi punto e basta! Forse però il mio è solo un sogno, anche perché dovesse cascare questo governo, se non erro si rimanda tutto al Capo dello Stato, che è però di "strasinistra", e ti pare che manda tutti a votare? Non organizzerà invece un bel governo rimpasto con a capo Veltroni? In questo caso sarà contento Fini! -- Francesca Maria Paola Loi

Basta coi parrucconi
Era ora che si svoltasse radicalmente e che lo scenario politico, così come presentato da Berlusconi, facesse tornare agli italiani la voglia di credere alla politica con la “P” maiuscola. E’ ora che ci si smarcasse dai “ parrucconi” ….parole sante. Spero che sul nuovo carro salgano persone di “altra specie” e che finalmente ci si smarcasse a 360° da personaggi che hanno solo goduto di luce riflessa e all’occorrenza non hanno lesinato critiche e contrapposizioni per le vedute futuristiche di Berlusconi mettendolo spesso in difficoltà . Questi personaggi, particolarmente di estrazione Ccd, ma anche qualcuno di An e Lega, devono essere emarginati e non devono salire sul nuovo carro. -- Massimo Toccaceli

Vince quando gioca da solo
Il Cavaliere vince quando gioca da solo. Gli "ex alleati", in tutti questi anni, hanno avuto il "grosso" merito di annacquare, offuscare, ostacolare la grande forza propulsiva di cambiamento di questa nostra povera patria, presente nella mente e nel cuore di Berlusconi. Avanti cosi, Cavaliere. -- Massimiliano

Mandare tutti a quel Paese
Sono un imprenditore e sono immensamente, spasmodicamente "innamorato" di Silvio Berlusconi. Penso che sia la più grande figura che il nostro secolo ci abbia dato. Gli italiani prima capiranno che l' unica possibilità di uscire dalla situazione in cui ormai siamo da anni è sostenere Silvio Berlusconi e prima ne raccoglieremo i frutti. Spero che finalmente Berlusconi abbia capito che la vera impresa che lo renderà immortale nei libri di storia sarà quella di mandare tutti a quel paese e tentare di raggiungere da solo con l'aiuto del popolo il 51%. Nel caso non riuscisse sarebbe comunque una grandissima impresa. Ieri è stato veramente grande anzi grandissimo. -- Francesco Agostinelli

Basta vivere nella paura
Grazie Silvio per aver dato voce alla nostra rabbia e alla nostra voglia di cacciare il governo! La nuova legge elettorale serve ma possiamo, e dobbiamo rifarla una volta tornati al Governo. Fate qualcosa affinché la nostra vita non rimanga una sopravvivenza. L'Italia è piena di gente che si dà da fare ed è giusto far ripartire l'economia del nostro Paese. Basta vivere nella paura di non farcela a fine mese! Basta! Dateci la possibilità di tornare a lavorare, perché quello che loro hanno fatto è stato solo metterci in ginocchio! -- Pietrino e Renata

Un grande leader
Un grande leader si riconosce dalla capacità di interpretare e tradurre le aspettative del suo elettorato e Berlusconi si è dimostrato sempre all’altezza di questo ruolo. Silvio siamo con te, con convinzione! -- Franca Di Leo

Voto Lega ma bravo Silvio!
Bravo Silvio, anche il proporzionale vàabene così tu fai la campagna senza zavorre e la Lega può correre libera per poi allearsi. Bravo Silvio. Basta ricatti di quei due falsi cattolici e libertini Fini e Casini. -- Enrico Scampini

Nuovo Risorgimento italiano
Questa è la svolta, un nuovo Risorgimento italiano. Ne sono entusiasta e gioisco per la rinnovata speranza di un futuro che sicuramente sarà come lui ha sempre sognato. Gli auguro e mi auguro, che possa esprimere tutte le potenzialità ma pare che gli italiani, dopo aver sbagliato, si siano ricreduti. Come disse Don Giussani e non capisco perché non si dica più spesso, è l'uomo della provvidenza. -- Ferri S.

Tutto il centrodestra deve ringraziarlo
Condivido appieno la nascita del nuovo partito del popolo della libertà! Sono un elettore di Allenaza Nazionale deluso dalle tensioni all'interno della Cdl. Tutti gli elettori di centro destra dovrebbero ringraziare il Presidente Berlusconi per il coraggio, l'energia e la voglia di cambiare l'italia! Mi auguro che il nuovo Ppl diventi un nuovo punto di riferimento per il popolo di centro destra e per gli elettori delusi del centro sinistra e soprattutto che dia nuovo slancio e nuove prospettive ad una politica italiana sterile e ridicola! -- Pierfrancesco Gerardi

Dovranno fare i conti col nuovo partito
E’ vero, questo governo fino ad ora è riuscito, malgrado le mille contraddizioni in cui si dibatte, a non cadere. Ma gli italiani è da tempo che gli hanno notificato un avviso di sfratto. Il resto è solo questione di mera procedura. Che, peraltro, le dichiarazioni del presidente Dini e del senatore Bordon, se di loro ci si può fidare, hanno già attivato. Perciò se uno più uno fa due, il presidente del Consiglio, dopo aver perso la dignità ed essersi coperto di ridicolo, ha perso anche la sua risicata maggioranza. La cosiddetta stampa che conta questa mattina, ignorando un evento che ha fatto impallidire tutti i precedenti analoghi eventi portati avanti dalla sinistra, continuano a voler far credere che lo sconfitto è Berlusconi. E sull’altare di questa idea fasulla, sacrificando la dignità di una nazione, si rifiutano di interpretare il malumore, che diventa sempre più oceanico, degli italiani. Ma prima o poi, stampa e politici (di destra e di sinistra) devono fare i conti con questo nuovo partito. -- Lino

Perplessità su nome e simbolo
Sono perplesso. ForzaItalia, a prescindere dal condividerne la proposta politica, è un logo veloce, gradito, facile da memorizzare, espressione vera di una volontà. Perchè eliminarlo? Gli altri lo interpreteranno come una resa o un fallimento e non una novità. Certamente rimarrò forzista e mi iscriverò a questo "nuovo" partito, ma, anche, con un poco di nostalgia. -- Elio Mancini

Non vogliamo più ricatti dagli alleati
Era l'ora! Aaspettavo da tanto tempo che Silvio scaricasse questi alleati (Fini-Casini) che fin dall'inizio hanno remato contro. Fini voleva fare il "capetto" a tutti i costi (mandiamo via Tremonti, facciamo così o colì), Casini, un nome una garanzia, ne ha combinate tante che dirle tutte sarebbe troppo lunga. L'unico alleato che salvo è la Lega, perchè ha fatto della coerenza il suo programma ed è stato nella Cdl sempre con lo stesso spirito. Adesso si riparte, forti del 30% (spero) di consensi. Si riparte con il P.P.I.L. (partito popolare italiano delle libertà), spero si riparta davvero senza i "parrucconi della politica", con più donne e più quarantenni. Berlusconi anche questa volta ha dimostrato tutta la sua intelligenza selettiva e strategica, avrà forse pensato " Mastella e Casini pensano a un grande centro (tipo Balena Bianca) con il 16/20% di consensi. Allora noi con il 30/40% possiamo anche tentare di andare da soli e chi ci ama... ci seguirà. Gli alleati non ci ricatteranno più, e considerando il brutto vizio della politica italiana di salire sul carro dei vincenti... saranno in molti che poi ci seguiranno. -- Monica

Non perdiamo per strada An, Lega e Udc
Ok al Partito del Popolo, ma la priorità in questo momento è quella di non farsi abbacinare da miraggi politici e perdere per strada gli amici di Alleanza Nazionale, Lega ed Udc, condizione necessaria per sedersi al tavolo della legge elettorale, buttare giù Prodi e tornare al voto entro un anno. -- Federico Pizzi

Grande prova di intelligenza
Questa è vera, pura, grande intelligenza. Berlusconi, che non è un politico, ha capito come si deve cambiare la classe politica attuale che ci sta portando alla rovina. Continui così anche senza Fini, Casini e Bossi. Sono certo che da solo Berlusconi andrà lontano per il bene dell'Italia. -- Francesco Di Tria

Speriamo che sia davvero per il popolo
Speriamo che il nuovo partito del popolo che si è formato e che mira a governare l'Italia del dopo Prodi, realizzi tutto quello che di negativo viene imputato al Governo. Quello che auspico per me e per tutti coloro che vivono con 1.100 euro al mese è che questo partito del popolo sia veramente per il popolo. Ma ho i miei dubbi perché Berlusconi e tutti coloro che gli sono stati a fianco nel suo Governo ( certo non cento anni addietro) non credo che abbiano portato gli stipendi degli italiani ai livelli europei. -- Vincenzo

Voltiamo pagina
Mi sta bene qualsiasi formula elettorale e di partito, purché porti al superamento di questo governo. Si siedano al tavolo con Veltroni e con chi ci vuole stare, tagliate gli estremisti e cambiate pagina. -- Paolo

Basta meschinità e invidie
Dobbiamo riconoscere che il Cavaliere ha una capacità unica nel cogliere i sentimenti degli elettori. Basta con le meschinità/invidie dei miracolati Fini e Casini, dei veri “leader a rimorchio”. Vogliamo ricordare brevemente? Cabina di regia (Fini), discontinuità (Follini/Casini), sambetti durante la campagna elettorale, con la segreta speranza di dura sconfitta da parte della Cdl (Fini,Casini), sorrisi di compatimento per la contestazione dei risultati elettorali (Fini, Casini), mille distinguo nel condurre l’azione politica per fare cadere il governo Prodi (Fini, Casini). Il Cavaliere è veramente geniale. E l’annuncio del nuovo partito dato durante il raduno in piazza San Babila non è qualcosa che solo uno con doti superiori poteva immaginare e realizzare? -- Paolo Castellazzi

Il popolo è con il Cavaliere
Grande Silvio, era ora che ti facessi vivo che il popolo è con te, ti segue specialmente se non hai della zavorra dietro che cerca di farti le scarpe. Ricordati sempre di uno come Follini che adesso sta con i suoi amici comunisti, con Luxuria e Caruso. -- E. V.

Un partito non nasce dopo un proclama
Un partito non nasce a seguito di un proclama del "capo". -- Massimo Calamai

Uno scossone che ci voleva
E' quello che pensa la gente, al di la degli interessi dei partiti. Per questo motivo trovo difficile che altri partiti (An, Udc, Lega) possano confluirvi. Comunque Berlusconi ha fatto bene a dare questo scossone a questa politica, magari qualcuno si sveglia. -- Fabio Gnocchi

Milioni di firme per cambiare l'Italia
Raccolte otto milioni di firme per cacciare Prodi. Otto milioni di baionette pronte a combattere per liberare l'Italia da Prodi, comunisti e cattocomunisti, dai vampiri Visco e Padoa Schioppa, e da Diliberto, Pecorario Scanio e Ferrero per i quali non ci sono... parole! -- Lino Venturini

Senza di lui il centrodestra è privo della testa
Come al solito Berlusconi si è ripreso la scena, se mai l'aveva lasciata. C'è poco da fare, senza di lui il centrodestra rimane una bestia acefala. Hanno ben poco da alzare la voce i vari Fini, Casini, Bossi, senza Berlusconi finirebbero (o ci sono già?) ai margini della politica e del potere politico. Non capiscono che andando "contro" Berlusconi non fanno altro che darsi la zappa sui piedi. La gente vuole che Prodi vada a casa, e che si chiuda dentro, e non capisce la litigiosità di questi quattro galletti spennati. -- Andrea Galligioni

Basta con le chiacchiere
Basta con le chiacchiere la gente vuole buttare a mare Prodi e la sua ciurma, Fini e Casini devono capire la volontà degli 8 milioni di cittadini che hanno fimato! Ai nostri gazebo c'era chi diceva: "Ho votato An/Udc ma sono con voi in questa battaglia". Vicini al popolo e lontani dai palazzi"! "Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno; se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà!". -- Simone Tronchin

Di leader ce n'è uno solo nella Cdl
Ancora una volta il popolo del centrodestra ha avuto prova che di leader nella Cdl ce n'è uno solo. Se l'attuale situazione politica si potesse paragonare ad una partita di calcio abbiamo ammirato un gol da incorniciare e da ricordare: con questo gol il presidente ritorna in vantaggio non solo nel centrodestra ma su tutta la scena politica. -- L. Miglio

Spero di leggere presto il programma del partito
Sono un fedelissimo di Berlusconi e di Forza Italia. Ieri ho dato il mio contributo alla causa della "libertà", firmando in un gazebo la mia adesione al cambio e rinnovamento della politica in Italia. Tutti i giorni assistiamo al degrado del nostro paese e alla incapacità della politica ( sinistra ) che a tutto pensa, tranne che ai cittadini. Spero presto di poter leggere sul Giornale il "programma" del Partito del Popolo Italiano della Libertà!" -- A. Antonino

Una sferzata salutare
Penso che sia una sferzata salutare e benefica: in fin dei conti gli elettori del centro destra hanno caratteristiche omogenee, anche se i vari capipartito vogliono rimarcare proprie peculiarità. Penso che anche gli elettori "genuini" di An-Lega-Udc, non interessati alla proliferazione di partiti = cariche = poltrone (e ago della bilancia nella complessa situazione politica) siano nel loro intimo favorevoli all'iniziativa di avere un partito unico di centro destra, che rappresenti le istanze di tutti i moderati. La gente non ne può più delle frammentazioni politiche, vuole risposte concrete ai problemi concreti. Forse il Berlusca l'ha capito prima degli altri, interpreta i sentimenti della gente comune ed è uscito clamorosamente allo scoperto. Poiché la porta è aperta a tutti, i vari Fini Casini Bossi dovrebbero avere il coraggio e l'onestà intellettuale di andare in quella direzione, anche se meno partiti significa meno cariche e poltrone e meno potere personale. Ma da dove si comincia a tagliare i costi della politica se non iniziando a tagliare il numero dei partiti e delle comparse del circo che gli gira intorno? -- Alessandro Ziviani

Quanti hanno vissuto di rendita
Ci voleva, era l'ora di finire con Casini e Fini e quanti hanno vissuto (politicamente) per merito di Silvio Berlusconi. -- Roberto

La sinistra è più unita del centrodestra
Sono elettore del centrodestra, ho partecipato alla raccolta firme per andare subito al voto anche in contrasto con le decisioni del mio partito, ma sinceramente non capisco perché bisogna fondare un nuovo partito. Credo che come fanno a sinistra bisognerebbe fare più politica. Loro restano al governo perché al contrario di come appare sono più uniti del centro destra. Uniti contro Berlusconi? Comunque uniti. Torniamo alla politica e in poco tempo vengono a galla le contraddizioni del centro sinistra. -- Francesco Pietrantonio

Attentato contro la democrazia
Quello di oggi è l'ennesimo tentativo di rimettersi sulla cresta dell'onda, dopo che i suoi stessi alleati si sono resi conto della sua improvvisazione priva di qualunque supporto. Le sue affermazioni populiste sono solo dettate dai sondaggi, per cui corre lì dove le ricerche di mercato lo portano. Una persona che si dichiara liberista (attenzione non liberale), ora si professa tutore del popolo che neanche conosce, si propone come leader popolare, mentre guarda la poltrona di presidente del consiglio che gli permetterebbe di ricominciare da dove è stato costretto a fermarsi. Continua ad essere il più pericoloso attentato contro la democrazia. -- Rosario Amico Roxas

Uno tsunami costruito alla perfezione
E’ ciò che io volevo dai tempi che Follini sollecitava la “discontinuità”. Volevo avere il potere di entrare nella testa del nostro Silvio nazionale per iniettare questa soluzione, un partito, meglio un movimento associativo per disperdere anche psicologicamente l’ormai odioso termine “partito”, e chi ci sta ci sta, chi non ci sta chissenefrega. In cuor mio, non avendo alcuna possibilità per farmi sentire, “rimproveravo” a Berlusconi di indugiare a fregarsene dei capricci di Casini e di Fini, non esclusi quelli della Lega. Ma devo riconoscere che mancava la Brambilla, poi Alessandra Mussolini, Storace, la Santanchè, i convegni dei Circoli della Libertà ed quelli di Dell’Utri. Ciò dimostra che la mia idea era in sintonia con Silvio Berlusconi il quale, però, evidentemente aveva necessità di tessere entusiasmanti coinvolgimenti e alleanze. E la data del 14 Novembre, indicata come caduta di Prodi, come la raccolta delle firme, idea propagandistica più che costituzionale e l’avvio della diplomazia Gianni Letta, non è stato un caso. Berlusconi aveva dosato i tempi e le circostanze per innescare la miccia dello tsunami che ha costruito apparentemente alla perfezione. L’apparentemente è d’obbligo come è d’obbligo attendere la decantazione delle escandescenze di Fini, Casini, Maroni & C. i quali, in alternativa a Prodi, sono i veri destinatari della ormai mitica “spallata”. In definitiva, circa la spallata, come andava o non andava l’approvazione della finanziaria, Berlusconi ha centrato in pieno col termine e con gli effetti. Infine la trovata del dialogo Prodi – Berlusconi (escludendo Veltroni, per ora…) è un’altra trovata che contiene un futuro brillante perché ringalluzzisce Prodi e ridimensiona Veltroni per avere il primo l’entusiasmo della primizia il primo, la delusione del secondo il quale sarà doppiamente ringalluzzito quando la palla passerà a lui per affossare definitivamente Prodi. Ben farebbe Berlusconi a “curarsi” Di Pietro, visto che tutto il panorama politico del momento insegue l’antipolitica portata in piazza da Beppe Grillo a cui ha manifestato simpatia Di Pietro, quindi è affidabile la profezia che i vecchi rancori vengano superati dall’interesse supremo del popolo che vuole, o pretende, di essere servito e non impoverito e umiliato. -- Filippo Antonicelli

Il nuovo partito raccoglierà molti più consensi
Penso tutto il bene possibile del nuovo partito del popolo della libertà. Intanto perché secondo il mio modesto giudizio accorperà molta più gente rispetto al “vecchio partito di Forza Italia” e poi perché era ora che il nostro presidente Silvio Berlusconi si scrollasse di dosso quei grossi macigni rappresentati anzitutto da Casini e da ultimo (e me ne dispiace molto) anche da Gianfranco Fini. -- Maurizio

Il centrodestra non si deve dividere
Non credo che la divisione all'interno della Cdl possa fare cadere il Governo: una rivisitazione all'interno dei Fi non deve significare una divisione dagli alleati, che da An a Udc fino alla Lega sono indispensabili per mandare Prodi alle nuove votazioni. -- Maria Rita B.

E' questa la seconda Repubblica
Berlusconi è un grande. E' questa la seconda Repubblica. Basta con i baroni e i mestieranti della politica. Basta casini. E fini lo hanno già ridimensionato i suoi ex. Grazie Silvio continua, continua così. Con Silvio Berlusconi da solo il 50% del consenso è garantito, ma questa volta non permetta l'ingresso nel nuovo partito ai soliti parrucconi della politica vecchia. -- Giuseppe Zanga

Da soli non si va lontano
Sinceramente sono sconcertato e non so cosa pensare. Ero di An, poi sono diventato berlusconiano e forse lo sono ancora, ma non mi va giù il non aver colto al volo la confederazione dei partiti quando era chiesta a gran voce da tutti i due milioni (e non solo!) del 2 dicembre 2006 a Roma. E' vero, come dice Cicchitto che la destra sparpagliata non va da nessuna parte, ma è altrettanto vero che Berlusconi da solo si condanna all'opposizione. Non vorrei che fosse un atto di eccessiva ed imprudente arroganza. Staremo a vedere. -- Roberto di Nasso

Sì, meno partiti
Se l'obiettivo è quello di ridurre drasticamente il numero dei partiti sono d'accordo, anche i "vecchi"politici ancorchè giovani se ne devono fare una ragione non è possibile continuare su una strada che ha condotto alla catastrofe. Libertà vuol dire potersi scegliere un lavoro, potersi dimettere se un lavoro non ci piace, avere a disposizione una ampia possibilità di scelte, costruirsi una vita in modo autonomo. Piantiamola di dare ai pensionati storici la possibilità di decidere per quelli che la pensione non la potranno avere. Hanno già ottenuto il massimo a scapito dei loro figli cosa vogliono ancora? -- Reiva

Il giusto epilogo
E’ stato il giusto epilogo di un’idea nata nel 1994 che ha trovato finalmente oggi in Berlusconi la sintesi della volontà di oltre il 30% degli italiani che - delusi dal malgoverno, dalla tendenza ai particolarismi dei partiti e dall’uso irrazionale e sproporzionato della pressione dei partitini – chiedono insistentemente alla politica fatti concreti e soluzioni adeguate ai problemi della quotidianità. -- Rosaria

In due giorni il leader ha sparigliato il campo
Va benissimo! E' ora di smetterla con Casini che non vuole la propaganda ma non dice qual è la politica, non una idea, non una proposta. Basta. Andiamo avanti, mettendo in cantiere come priorità la sicurezza degli italiani. Non è possibile che oggi si debba rimanere prigionieri in casa, e i delinquenti che fanno da carcereieri agli onesti cittadini. Complimenti al leader, che ancora una volta in due giorni di duro lavoro fatto direttamente sul campo, ha sparigliato le carte. -- Giovanni Giorgetta

Mossa stupenda
Mette all'angolo i soliti pseudo-alleati e politicanti di mestiere e si mette in condizione di dettare le regole assieme a Veltroni. Questi due, da soli hanno il potere di spazzare via tutti i partitini. Inoltre intercetta l'enorme malcontento generalizzato mostrandosi e agendo come l'unico interprete del reale pensiero degli italiani: urne subito, basta politicanti. Fini e Casini hanno in questo enormi colpe in quanto hanno sempre mostrato di sguazzare nel politichese e di non essere diversi dal resto della Casta. Berlusconi sa di essere il solo politico non raffigurabile nella Casta e finalmente agisce di conseguenza. -- L.S.

Proprio quello che voleva il popolo
Questo è quello che vuole tutto il popolo che non ne può più della vergogna di un governo inetto, incapace, non legittimato,nato da una truffa elettorale e cresciuto tra ricatti, voto di scambio e l'unico puntello di quattro gerosauri. Giù la maschera adesso politicanti di vecchio pelo! Giù la maschera emerito club dei bolognesi! Era ora che qualcuno chiamasse all'adunata il popolo! E non il popolo democratico, quello sa tanto di Ddr.. Il Popolo che lavora, che si sfianca dalle tasse, che non spacca le vetrine, che chiede l'immigrazione seria, che chiede sicurezza per i propri figli! Chi vivrà vedrà, a noi rinasce la speranza, a noi rinasce la fede, a noi rinasce la passione. -- Edoardo Gorfigliano

Sono favorevolissimo
L'Italia ha bisogno di un partito che abbia capacità di semplificare, di innovare, di costruire e di andare avanti. Con questa mossa Silvio Berlusconi ha scoperto i giochetti subdoli dei suoi alleati, che in realtà non lo sono mai stati. -- Giovanni Schiavo

Non servono nuovi partiti
Dei partiti italiani penso tutto il male possibile, vera calamità che vive sulle spalle degli italiani. Non è di nuovi partiti che ha bisogno l'italia ma di idee nuove, essenziali per uscire dal baratro in cui la partitocrazia ci ha portato. Scrivo questo commento pur sapendo che non sarà pubblicato. In caso contrario sarei molto sorpreso. -- Diego Livoti

Serviva un atteggiamento più soft verso gli alleati
Penso che un atteggiamento più soft verso alleati indispensabili sarebbe stato più "politico". Il riferimento a vecchie classi politiche obsolete non facilita aggregazioni che presupporrebbero una liquidazione molto generalizzata di gruppi dirigenti che in ogni caso sono in grado di influenzare larghi strati di elettori di centrodestra. Non basta un esperto staff manageriale per una corretta gestione della cosa pubblica, molte decisioni hanno una valenza politica che si acquisisce solo attraverso una specifica conosenza delle interdipendenze che regolano e a volte condizionano le scelte di chi deve gestire una macchina molto complessa come quella statuale. Non mi meraviglierei più di tanto se, nei prossimi giorni, qualcuno travisando completamente lo spirito e le intenzioni di Berlusconi ci accusasse di "peronismo". -- Piero Sperzagni

Non ha bisogno dei partitini
Doveva farlo prima senza farsi sfiancare da questi partitini minori (An, Udc) che come tante iene mangiano alla sua tavola divorando gli avanzi e aspettando un suo momento di stanchezza per sbranarlo. Dai Berlusconi, vai avanti da solo, mandali a quel paese. Non hai bisogno di loro. - Francesco Riglietti

Nuovi dirigenti
Prima vedremo chi saranno nuovi dirigenti! -- Guido

Trionferà se molla le zavorre
Il giorno in cui capirà che agli italiani piacciono gli uomini soli al comando, i decisionisti con le palle, gli uno contro tutti alla Don Chisciotte, i Cavalieri senza macchia e senza paura e mollerà le zavorre chiamate Bossi, Fini e Casini (i cui elettori lo seguiranno) Berlusconi trionferà con la maggioranza assoluta. Mi convince di ciò un elementare sillogismo : A) Il popolo italiano è stato da sempre in maggioranza anti comunista. B) Berlusconi è il più autentico anticomunista d'Italia. C) La maggioranza degli italiani lo voterà per togliersi dalle scatole il comunismo, che anche se chiamato con nome diverso e per quanto mascherato, sempre comunismo è. -- Natalino Russo Seminara

Mi auguro che abbia ragione anche stavolta
Questo annuncio anche se previsto da mesi lascia in me il rammarico di decidere unilateralmente di sciogliere Forza Italia, 13 anni non sono pochi, mi auguro che il presidente abbia ancora una volta ragione. -- A.R.

Ha sempre l'intuizione giusta
Ero perplesso da tempo di come mai Berlusconi non decidesse di togliersi dai piedi "politicanti" dello stampo Fini e Casini (ma anche Bossi). Ballerini che neppure sanno ballare. Se fosse stato per loro alle elezioni politiche il centrodestra avrebbe subito una disfatta impossibile da rimediare. Lo pensavo da tempo e auspicavo che Silvio decidesse di andare avanti da solo e lasciare su una scialuppa tutti i "politicanti" e i fannulloni. Ma dove vogliono andare? Se sono qualcuno lo devono a Silvio. Berlusconi ha sempre l'intuizione giusta e la mette in atto al momento opportuno. Il governo non era caduto perché, ancora una volta, Dini non ha mantenuto la parola. Così Fini e Casini erano pronti a contestare e ridicolizzare Silvio che però l'ha infilati come tordi. -- Giampiero Pallotta

Nauseati dagli stupidi giochetti
inalmente! Era ora che il Cavaliere desse una risposta chiara e forte e noi, popolo del centro destra nauseato da stupidi giochetti che da settimane agitano la (ex) Casa delle Libertà. Che i Fini e i Casini e i Bossi riflettano attentamente se non vogliono rimanere al palo. Forza Silvio, anche da soli siamo una grande forza. -- Francesco Leto

Come imprenditore nutro molte speranze
Cominciavo a nutrire seri dubbi sulle possibilità politiche della coalizione di centrodestra. Finalmente il Cavalier Berlusconi ha rotto gli indugi e ha dato una decisa sferzata ai suoi (ex) alleati. Come piccolo imprenditore nutro molte speranze perché ci stanno massacrando. Aderirò subito se mi sarà richiesto! Semper ad majora. -- Paolo

Ha ragione Casini
Ho seguito Casini dall'Annunziata. Io, pur non essendo dell'Udc, concordo sulle sue tesi: Berlusconi continua ad agitare la richiesta di elezioni anticipate Il centrosinistra sa che nei sondaggi è sicuramente vincente la Casa delle libertà. Il centrosinistra si compatta a qualsiasi costo pur di non andare in elezioni. Dunque Prodi galleggia cedendo a qualunque richiesta in termini di risorse finanziariarie. Fino a quando tutto ciò potrà durare? Allora è vero che in questo modo Prodi ha gli anni contati... Occorre allora sparigliare il gioco offrendosi per delle riforme (legge elettorale) magari con un governo di tipo istituzionale al quale un Dini e un Tex Willer non direbbero di no. -- Giovanni Gennaro

Iniziativa che scuote la Casta
E' un'iniziativa molto interessante (forse tardiva), destinata a spiazzare e scuotere la "Casta", anche se diffido dei politici attuali, tutti intenti a pagarsi le rate dei mutui accesi dopo le recenti elezioni e pertanto attaccati alle poltrone con il mastice. -- Ing. Donato Allegretta

Ha dato scacco matto
Finalmente il presidente Berlusconi ha fatto scacco matto. Non rimarremo soli altri di centro e di destra si aggregheranno. Più di qualcuno si sta già mordendo la lingua. -- Carmelo Giordano

La leadesrhip del Cavaliere sta nei fatti
Sono da sempre un elettore di centrodestra, e dal '99 ad oggi ho sempre votato per partiti che facevano capo alla coalizione denominata casa delle libertà. Ma ultimamente si è avuta la sensazione che si vada avanti in ordine sparso e si metta sempre in discussione la leadership di Silvio Berlusconi. Leadership che sta nei fatti, nei numeri e nellà volontà del popolo del centrodestra, aldilà di quello che dicono e pensano i delfini (ex) di Berlusconi, cioè Fini e Casini. L'uscita di ieri di Berlusconi ha spiazzato tutti, non tanto per l'annuncio di un nuovo partito, ma in quanto Berlusconi ha messo di fronte alla realtà i propri alleati, "cari Pierfi e Gianfri qui l'agenda la detta il sottoscritto (come accade da 13 anni), e nessuno tranne il popolo può mettere questo fatto in discussione. L'apertura al sistema tedesco non è altro che consequenziale a questa presa di posizione. Quando si tornerà a votare con una legge alla tedesca tutto girerà intorno al Ppl e al Pd, con il primo a fungere da Cdu tedesca e il secondo da Spd tedesca. E gli altri a fare le comparse e in caso di ingovernabilità si potrà veramente pensare a grandi coalizioni e cose del genere. Si dice che Berlusconi sia un grande organizzatore oltre che comunicatore, ora deve creare un partito che nel tempo possa scindere la propria esistenza dalla figura di questo leader ineguagliabile, ma purtroppo non infinito. Se riuscirà in questo l'Italia non potrà che ringraziarlo per l'opera che ha in mente di realizzare. -- Antonino Berna Nasca

Mandali tutti quanti al diavolo!
Pur essendo un elettore che vota Lega da quando esiste dico un cosa molto semplice: An, Udc e Lega senza Berlusconi non possono andare da nessuna parte. I politicanti, vedi Fini e Casini, hanno mostrato il loro vero volto, a loro interessa poco la sorte dell’Italia, a loro interessa essere “i primi della classe” ma per essere i primi della classe bisognerebbe avere i voti, il carisma e le idee innovative come Berlusconi, dico un’ultima cosa, vai avanti Berlusconi e mandali tutti quanti al diavolo. -- Ravelli

Erano convinti di potersi liberare di lui
I "nostri" alleati erano convinti finalmente di potersi liberare di lui. Come sempre è riuscito a stupire tutti, a fiutare il polso della gente ed a prenderela decisione giusta. Forse è la grande svolta che eliminerà buona parte dei vecchi parrucconi della "politica" italiana di centrodestra. -- Antonio Magni, presidente Novotex italiana Spa

Inevitabile il sistema proporzionale
La decisione di Berlusconi ha spiazzato tutti se non nello scopo almeno nei tempi. Ciò porta due aspetti assai rilevanti per il prossimo periodo politico: uno positivo e uno negativo. Quello positivo si genera all'interno della ex-Cdl, o meglio in quello che ne restava: An ha cercato di diventare la brutta copia di Forza Italia e ora dopo la scissione de La Destra, non è chiaro chi sia l'elettore tipo del partito di Fini; per quanto riguarda Casini dovrà assoggettarsi o sparire e comunque il valore dell'Udc sarà eventualmente solo quello della percentuale numerica dei voti presi e non avrà mai più il peso politico avuto all'interno della Cdl. L'aspetto negativo è la naturale deriva verso il "rinnegato" sistema maggioritario: è naturale che il partito di Berlusconi non avendo la certezza di una vittoria al 50%+1voto cercherà l'accordo con il Pd per un sistema proporzionale quale che sia, in modo da cercare di risultare il primo partito (cosa assai probabile). In linea teorica nulla di male, ma la storia di 50 anni di compromessi ci ha insegnato che il tutto si trasformerà nella solita nomenklatura, con governi instabili e programmi variabili a seconda delle circostanze contingenti. Anche in questo caso attribuirei la responsabilità agli alleati che piuttosto che gregari di una coalizione di governo hanno preferito in tutti i modi cercare di affossare le leadership di Berlusconi, con chissà quali sogni di gloria ormai evaporati. -- Luca Miccolis

No, è una comica
Solo in Italia, da qualche anno in qua, possono accadere comiche del genere! -- Elio Mauro

Che altro poteva fare?
Fate uno sforzo e mettevi per un attimo nei panni di Berlusconi: cosa altro poteva fare, a questo punto? Ha avuto anche troppa pazienza. Fini e Casini stanno a Berlusconi come il principe Carlo alla Regina Elisabetta: con tutto il rispetto (per il Cavaliere e la Regina). -- Arsenico

La direzione giusta
In Italia abbiamo due problemi di fondo che avvelenano la vita pubblica. Uno è che non abbiamo mai fatto i conti con la guerra civile di sessant'anni fa. L'altro sono le due paroline magiche, "destra" e "sinistra", terminologia di comodo che permette alla "casta" di conservare i suoi privilegi e agli italiani di sentirsi sportivi non perché fanno sport ma perché tifano una squadra. Abbiamo un tremendo bisogno di visioni politiche globali serie, che affrontino i massimi sistemi: "vita, libertà e ricerca della felicità" nel rispetto dei diritti di tutti. Conservatori o Progressisti, Radicali o Moderati, Classici o Moderni, Stato Leviatano o Federazione di Liberi Comuni, basta che proponiate due strade alternative per mantenere la nave Italia su una rotta umanamente decente. E senza trasformismi. Se il nuovo partito va in questa direzione, evviva! Se ce lo fanno andare. -- Viviana C

Tre volte sì
Si, si e ancora si. Tutto si è fermato in questi ultimi mesi, economia, politica, società civile, come in attesa che qualcosa accadesse. E' accaduto, i cittadini, gli italiani vogliono ricostruire un paese dove poter vivere in onestà e libertà. Io lo sostengo, i miei figli (oggi minorenni) ancora di più'. -- Piero

Finalmente
Da tempo auspicavo questa scelta da parte del Presidente Berlusconi. La convivenza con gli alleati era diventata difficile per non dire impossibile, troppe teste pensanti solo agli interessi del proprio partito e alle proprie posizioni di rendita. Sono fermamente convinto che questa scelta sia condivisa da tutti i simpatizzanti e dagli elettori di Forza Italia. Per esperienza personale posso dire che durante la campagna elettorale delle ultime politiche, ho trovato molti amici e anche qualche parente che hanno votato con qualche polemica FI a causa dei comportamenti …… di Fini e Casini all’interno della Cdl. Per l’immediato futuro spero che Berlusconi apra velocemente un dialogo con il PD per la riforma elettorale e per concordare la data del ritorno al voto. Spero altresì, per il bene del paese e degli italiani, in un accordo politico tra Berlusconi e Veltroni, i tempi sono oramai maturi. -- Tanzerella

Ha fatto bene
Smettiamola con i falsi alleati, che solo danno sanno fare! Il popolo ha risposto bene! Vediamo il programma. E coraggio la strada è ancora lunga, ma sicuramente meno stretta. Auguri. -- Graziella Paoli

Bene, politica semplice e diretta
Sostengo con forza la volontà di Berlusconi di voler rappresentare il desiderio di gran parte degli italiani di una politica semplice, diretta e democratica. La politica come strumento per fare le cose incarna il concetto della politica come servizio per il benessere comune. La politica come fine è utile al solo sostentamento delle classi dirigenti che la impersonano e contribuisce alla formazione e crescita delle cosiddette caste. Chi cerca lo scettro del comando (Fini e Casini) persegue questa seconda via. La formazione del Partito della Libertà rappresenta un terremoto per il vecchio establishment. A chi ha usato lo strumento dell’ultimatum (Fini) il Cavaliere ha risposto con la stessa lingua. Al gioco del poker solo i maestri sanno e possono bluffare. -- Salvatore Russo

Utile elettroshock
Ha fatto bene Silvio a fare questo elettroshoch a tutto il panorama politico italiano. Eera inutile che Fini e Casini volessero solo dialogare sulle riforme con la sinistra: non basta, bisogna far capire che se ne devono andare, che il Paese è stufo di loro. Saluto volentieri la nascita di un nuovo grande centro: l'Italia è un paese di moderati il bipolarismo non può funzionare, c'è sempre il rischio di rimanere ostaggi delle ali estreme del parlamento: L'Itlia è un Paese di centristi. -- Alessia

E' la politica che gli elettori di centrodestra si aspettano
Senza tenetennamenti, caratterizza dal coraggio e da una certa 'radicalità'. capace di far uscire allo scoperto gli alleati edi obbligarli ad 'esprimersi'. questo è il Silvio che io apprezzo. -- Elio

Opposizione totale
Non abbiamo dato la spallata a questo governo, l'abbiamo data ai cisiddetti alleati, sempre pronti ad aprire tavoli, dialoghi e/o intese con chiunque e mai in grado di seguire un solo filo. -- Renato Rovere

Parrucconi a casa
Penso che Il Cavaliere abbia ragione da vendere a creare questo nuovo partito che dovrebbe mandare a casa i parrucconi vecchi decrepiti della politica italiana. E' ora di finirla con tutti questi giochi di potere che altro non fanno che affossare la nostra povera Italia. Se i suoi alleati non capiscono peggio per loro. Anche la sinistra e' allarmata e preoccupata per questo fatto nuovo. Mandiamo a casa questa vecchia, decrepita e ammuffita classe politica. Berlusconi e' il nuovo ed il nostro paese ha bisogno di nuovo. -- Luciano Tani

Carte sparigliate, sarò tra i primi aderenti
Fini a qualche tempo fa, non consideravo, per la CdL, la costituzione di un partito unico una priorità, ma qualcosa da fare nel medio periodo. A parer mio, la priorità era quella di consolidare ancor di più la coalizione della CdL, allo scopo di essere , ma anche di apparire di fronte all'elettorato, una coalizione compatta, con i medesimi valori ed ideali. Il risultato sarebbe stato, senz'altro, un sempre più convinto aumento di consensi alla CdL ed un conseguente sfaldamento di questa maggioranza (cosa che peraltro si sta già verificando, nonostante tutto). Al contrario, a Casini che continua a voler fare il primo della classe (è lui il maggior imputato della perdita delle elezioni del 2006), si è aggiunto ora anche Fini a fare i capricci, preoccupato forse, in caso di elezioni immediate, della concorrenza de "La Destra" di Storace. Pertanto, bene ha fatto Berlusconi a "sparigliare" le carte, annunciando la nascita di un nuovo partito che si ispira al PPE. Se poi il numero dei firmatari del suo appello è genuino (si parla di sette milioni), ne vedremo delle belle. Ovviamente, io che non sono stato mai iscritto ad alcun partito, sarò tra i primi aderenti. -- T. Ricci

Farà disperare tutti
Forse, quella del Cavaliere, è stata una mossa disperata per salvare il salvabile. Credo comunque che farà disperare gli ignobili avversari, Prodi in primis, e gli ingrati (ex) alleati, tutti. -- David Colmano

Fini non faccia il gioco della sinistra
Sono felice che Berlusconi faccia questa mossa politica, non capisco questo nodo di fare di Fini eCasini se c'è qualche divergenza sarebbe bene che si mettessero a tavolino per risolverle. Per il bene di tutti gli elettori che li hanno votati. Senza Forza Italia vorrei sapere dove andranno. Io sono un elettore di Fini, quindi gli consiglio di chiarire con Berlusconi. Così sta facendo il gioco della sinistra. -- E.

La scelta è chiara
Fa veramente dispiacere vedere mamma e papà che litigano... Ma se così dev'essere, sappia la mamma che io sto con papà. E non solo io. -- Francesco Birardi

Bene, ma non faccia il Cav. Tentenna
Penso che l'iniziativa di Berlusconi sia una buona idea, al patto però di non cedere poi alla tentazione di ricucire con gli infidi alleati, cercando un sistema elettorale che riduca allo zero il peso di formazioni politiche come l'Udc. Non vorrei rivedere l'ennesima versione del Cav. Tentenna. -- Alberto Mariani

Avanti con coraggio
Beh sta cercando di arrivare al 51% da solo, grande coraggio, deve continuare con decisione tanto con questi non si arriva a niente ricordiamoci che fu il tandem Udc An a frenare il polo la scorsa legislatura e pure durante le elezioni. -- Stefano Lucchetti

La lotta si fa contro il Pd
Avanti così eliminando tutto il farraginoso e vecchio che c'è adesso. La lotta si fa contro il PD. Fare presto e poi parlare di ciò che si vuole fare ed evidenziare il male che ci sta procurando la sinistra al governo. -- Luciano

Soluzione trasparente
Saggia, anzi unica soluzione! che abbia alla base il requisito della trasparenza, mutuandola da quella svedese, il che è tutto dire! -- Michele Sacchini

E' l'unico che capisce i sentimenti del popolo di centrodestra
Cari amici de il Giornale, sono un ragazzo di 21 anni, un elettore di Forza Italia, un bipolarista, un anticomunista e berlusconiano convinto. Quello che ha fatto ieri il Cavaliere è la riconferma di quello che io e tutti gli elettori, la gente normale, già sapevano: Berlusconi è l'unico che capisce i sentimenti del popolo di centrodestra e che ne raccoglie gli inviti. Mentre Fini e Casini inciuciano contro il Cavaliere dimenticandosi (soprattutto Fini) che se non fosse stato per Berlusconi, la destra italiana al governo non ci sarebbe andata mai, il Cavaliere sta con la gente. Berlusconi aprì e in un certo senso legittimò Fini nel lontano 1993 con quella sua dichiarazione di voto a favore di Fini se anche lui fosse stato chiamato a votare per eleggere il sindaco di Roma. È stato sempre Berlusconi a far sì nel mondo politico e nella società italiana cadesse quella pregiudiziale ideologica nei confronti dell'ex missino, pregiudiziale che per anni ha tenuto la destra italiana lontano dal governo. E ora che succede? Fini segue la linea schizzoide di Casini, che si sà da buon democristiano è abituato ad inciuciare. Fa veramente specie, per dirla alla romana, vedere come ora alzino la testa e diano aria alle corde vocali quelli che nelle ultime elezioni hanno iniziato a fare campagna elettorale ad una settimana dal voto, passando le precedenti ad accusare Berlusconi, a dare per certa la sconfitta, e a cazzeggiare (i lettori mi perdonerrano il termine). Solo Berlusconi si battè come un leone e il popolo anche quella volta gli diede ragione. Fini ha passato l'ultimo anno a pressare il Cavaliere sul partito unico e ora che il partito unico sta nascendo si tira fuori, e chi lo capisce? I lettori mi perdoneranno ancora un linguaggio colorito: mi domando cosa direbbe il grande giornalista Alberto Giovannini se fosse qui a godersi lo "spettacolo da teatrino" messo in scena da Fini e Casini, forse lo so, avrebbe ridetto "puttani della politica", visto che avrebbe guardato oltre come sto guardando io, cioè all'inciucio che si prospetta tra Fini-Casini-Veltroni mirato unicamente a far fuori Berlusconi, peccato per loro che il Cavaliere ha spiazzato tutti schierandosi ancora una volta col popolo, con la gente, con gli elettori che sono già uniti mentre i loro dirigenti pensano alla gloria terrena. Berlusconi ha lanciato un guanto di sfida, chi lo vuole raccogliere lo faccia, chi no pazienza, vediamo quanta strada fanno senza Berlusconi. L'ingratitudine di Fini e Casini seppellirà i loro partiti sotto le loro stesse ceneri. -- Domenico Della Valle

Si doveva fare prima
Dovevano implodere... sembra che siamo noi gli "implosi". Ottima iniziativa, si doveva fare prima. I commenti alleati sono veramente deludenti sembra che non abbiano capito nulla sin'ora con i loro trent'anni di politica......e mi chiedo ancora quale da trent'anni. Auguri ci sono anche io. -- Genco

Era ora...
Era ora! Basta con i casini fatti per chissà quali fini. Avanti così e vinceremo le elezioni. -- Domenico

Per me è marketing
Non capisco cosa possa cambiare, oltre al nome, rispetto a Forza Italia. Mi sembra una classica operazione di "marketing strategy"... stile Mulino Bianco: "la merendina non vende più... cambiamo confezione!". -- Bruni

Io Udc, dò ragione al Cavaliere
Sono un iscritto Udc ma condivido quanto esposto da Berlusconi domenica pomeriggio in piazza San Babila. Lo stesso giorno non ho avuto grosse difficoltà di depositare, assieme ad altri amici 16 per la precisione la mia firma presso i gazebo di San Babila e versare la quota di solidarietà richiestami. Sembra un paradosso ma per convincere queste persone ho impiegato circa un'ora, cio non accade quando dico loro di iscriversi al mio partito. Qualcosa ci deve essere che attira la disponibilità altrui verso una cosa che l'altra. Comunque non bisogna fermarsi, i tempi corrono e le situazioni si evolvono di continuo. Un cordiale saluto a tutto il Giornale -- Un accanito fettore

No a questa guerra fratricida
Da elettore di centrodestra sono quasi sconvolto, incredulo di fronte a questa guerra fratricida scoppiata nella Cdl (o ex). Le divisioni interne sono incomprensibili per i cittadini anche perché sproporzionate, nella loro manifestazione esterna, rispetto alle motivazioni. Premetto che ho sempre votato alternativamente Fi o An (alle ultime elezioni Fi alla Camera ed An al Senato), ma stavolta non comprendo l'atteggiamento di Fini, Gasparri e company. Come emerso dall'attacco di Bocchino a Cicchitto, An è inviperita con Berlusconi per la sua "benedizione" alla Destra di Storace. Lo trovo inconcepibile: Berlusconi, in quanto leader della coalizione, ha il dovere di tenerla unita e non è colpa sua se Fini non è capace di tenere unito il suo stesso partito! Berlusconi doveva, e deve, dialogare anche con Storace. Ed è assurda questa ferocia che An manifesta verso un partito della stessa area politica. Neanche contro Ds o Rifondazione, ho mai visto An così inflessibile ed oltranzista. Oltretutto fischiare ed insultare un esponente di Forza Italia (quindi di un partito alleato) è oggettivamente troppo. D'accordo la discussione interna, d'accordo i litigi, che pure possono capitare anche nelle migliori famiiglie, ma quella di An e di Fini è sembrata una dichiarazione di guerra senza precedenti. C'era da aspettarselo che la reazione di Berlusconi sarebbe stata estremamente dura. Mi auguro che alla fine prevalga il buon senso, perchè il popolo delle libertà, che comprende gli elettori di tutta l'area della Cdl, è unito e vuole che anche i propri rappresentanti lo siano. -- Lo Monaco

Meglio perderli che trovarli
Noi di Forza Italia e ancora meglio del nuovo Partito del Popolo della Libertà non abbiamo bisogno dei vari Fini,Casini, Bossi et similia! Troppo stantii! Preferiamo fare da soli con tutti gli altri che vogliono associarsi per rinnovare l'Italia! -- Un assiduo lettore

Finalmente si esce dagli equivoci
Chi come il sottoscritto, già segretario cittadino e consigliere nazionale del Pli, si dimise nel gennaio 1992 dal Pli stufo della politica fatta nel solo interesse dei partiti e non per la gente trova oggi (speriamo) una risposta nelle parole di Berlusconi. Mi sarei meravigliato se Fini e Casini (che appartengono a quella "politica del passato") avessero risposto positivamente, non possono (non vogliono...?) capire. Ora sta agli italiani liberi dare una risposta in libertà. Una risposta di libertà, una risposta per la gente. -- Alessandro Dutto

Fierezza
Facci sentire fieri di essere italiani. -- Maddalena Casano

Silvio non ha uguali
Berlusconi ha fatto molto bene, come al solito si è dimostrato il migliore e il più forte. Non ha eguali. Il panorama politico, eccezion fatta per lui, è terribile... - Carlotta Soavi

Il Cavaliere lotta con noi
credevo in una destra pronta a lottare per mandare via questo non- governo e invece... Ora più che mai mi rendo conto che chi lotta e ha lottato è stato solo il Cavaliere. Non posso che essere contento di vederlo nuovamente alla carica. -- AleF

Ex sostenitore di Fini
Ero un convinto sostenitore di Fini,ma oggi dopo i suoi dietrofront e la sua tiepidezza su tanti problemi che affliggono il nostro Paese e cio' per poter rimanere a galla ed occupare qualche poltrona, lo ritengo un politico finito. Plaudo,invece, al nuovo partito di destra di Storace che rappresenta cio' che intendiamo per "destra", un partito che ritenga che l'Italia sia degli Italiani e non dei rumeni o di altri, un'Italia i cui giovani non siano in preda alla droga, un'Italia in cui si riscoprano i valori della famiglia,della Patria, dell'ordine e della sicurezza, un'Italia che ami e rispetti coloro che in armi difendano in altri paesi del mondo la pace e la democrazia. Ecco perché auspico che coloro che abbiano questi sentimenti si uniscano al nuovo partito di Storace ed abbandonino quelle che fu di "destra". Spero che entri a testa alta e con i suoi valori nel nuovo partito fondato da Berlusconi o quantomeno che lo sostenga in toto. -- Bacillo

Schiaffone meritato
Bravo Cavaliere era ora che dessi uno schiaffone a chi ogni giorno ti ha messo i bastoni fra le ruote. Fuori dalle "p..." Casini , Tabacci , Baccini, Buttiglione da un lato e Fini, Alemanno e Matteoli dall'altro che da uno studio televisivo all'altro hanno sempre inciuciato con l'avversario. Tutta gente che nella vita non ha fatto altro che "politica". Vedremo cosa saranno capaci di fare da soli questi parrucconi. Grazie per averci ridato la speranza. -- Carlofelice Toraldo Serra

Ritorno alla politica
E questa volta lo fa partendo dal basso, da quella grande manifestazione di popolo che è stata la raccolta di firme per tornare a votare! Finalmente Berlusconi torna a dare le carte e a fare politica, dopo 5 anni di ingessatura a seguito delle continue ed estenuanti mediazioni con alleati che inseguivano e inseguono una visibilità che possa permettere ai propri leader di costruirsi una carriera politica all'ombra del Grande Seduttore! A questo punto Berlusconi ha deciso di giocare in proprio! E se dev'essere proporzionale. proporzionale sia! E se questo porterà ad un accordo col Pd pur di ridimensionare i piccoli partiti e le estreme, che accordo sia! Si tornerà alla dialettica democratica più appropriata al nostro Paese, con una opposizione di sinistra comunista e una di destra. E pazienza se buona parte degli elettori di An e dell'Udc decideranno di seguire il Grande Seduttore e di abbandonare Fini e Casini al loro destino! Io sarò tra questi. -- Alessandro Del Seppia

Evvaiiii...
Ha fatto bene a mollarli,questi piccoli uomini meschini, avidi, perfidi e invidiosi. Che terribile delusione questo coacervo di furbastri mai sazi di potere. Finalmente ce ne siamo liberati. Auguro a Berlusconi tutto il successo che merita, per l'impegno, la passione, gli ideali e l'entusiasmo che mette in tutto quello che fa. Mi resta una spina nel cuore: la Lega. Speravo qualcosa di più da Bossi,Maroni e C. -- Marina