Il nuovo patto «blinda» oltre il 43%

Rinnovato il patto di sindacato di Gemina dopo l’aumento di capitale da 368.240.080 a 1.472.960.320 euro. La quota di azioni vincolate è pari al 43,09% e i componenti il patto sono: Investimenti infrastrutture al 21,11%, Mediobanca 11,65%, Fondiaria Sai 4,13%, Generali 3,05%, Capitalia Partecipazioni 1,83% e Fassina 1,32%. Inoltre, per quanto concerne le quote rilevanti in Gemina, è stato comunicato alla Consob che Eurizon Capital è scesa sotto il 2% dal 3,142% che aveva prima dell’aumento di capitale; Ragione, la Sapa di Gilberto Benetton, ha al contempo ridotto la sua partecipazione al 4,962%. La partecipazione, detenuta a titolo di proprietà indiretta tramite la controllata Sintonia, era in precedenza del 5%. Al tempo stesso, Investimenti Infrastrutture detiene il 24,797% di Gemina a titoli di proprietà diretta, il 3,403% del quale intestato a Spafid. La quota detenuta in precedenza era del 23,922%.