Via al nuovo piano del territorio: ecco come sarà la città nel 2039

Chi aspettava un’occasione riformista è accontentato. Et voilà il Piano di governo del territorio che cancella quello del 1975, statico e prescrittivo oltreché avulso dai cambiamenti. Ecco poche regole certe, finalmente. Sfida vincente per la metropoli a misura d’uomo, dove pubblico e privato insieme cambiano il volto della città. È il Pgt che non «consuma suolo», che «preserva la presenza dell’agricoltura in città» e che «tutela i quartieri storici e gli ambiti paesaggistici».
Tre regole delle cinque - le altre due sono «costruire e ristrutturare a emissioni zero» e «incentivare la diffusione e la varietà dei servizi al cittadini» - che Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del Territorio, declina ai cronisti ancora troppo legati agli schemi degli indici, delle (...)