Un nuovo polo per cinema e fiction

da Milano

È come se Reuters, Endemol e Fandango facessero parte di una sola grande azienda, ottimizzando la sinergia esistente tra un’agenzia fotografica, una società che produce format tv e una casa cinematografica. In una parola, la nuova avventura di Marco Durante, 46enne manager torinese già proprietario dell’agenzia di foto LaPresse, che con LaPresseMedia ha dato vita, in questi giorni, a un nuovo significativo polo nel mondo della comunicazione e dell’entertainment. «Dopo aver consolidato il business fotografico con l’83 per cento dei contratti editoriali italiani, grazie all’acquisizione dei diritti di Associated Press per 16 milioni di euro - racconta Durante - è arrivato il momento di guardare al futuro. Da qui in poi il nostro cavallo di battaglia saranno le produzioni per cinema e tv, senza tralasciare né la discografia né la gestione di pochissime (dieci) selezionate star di casa nostra». Per farsi guidare in questo mondo per lui sconosciuto Durante ha scelto il 52enne Geppino Afeltra, conosciuto agli addetti ai lavori per essere da venti anni l’organizzatore di eventi e spettacoli e per curare, dopo un sodalizio con Gigi D’Alessio, gli interessi di personaggi come Amedeo Minghi ed Eugenio Bennato. LaPresseMedia, la cui offerta è già stata presentata alla Rai, ha sedi a Roma, Milano e Torino. L’intera struttura arriverà a contare entro fine anno più di cento dipendenti. «L’obiettivo è arrivare entro il 2010 a 100 milioni di euro di fatturato dagli attuali 60», continua Durante, che dopo un diploma all’Isef e una laurea in Economia nel ’94, ha cominciato a occuparsi, con suo fratello, dell’impresa di famiglia.