Nuovo presidente per vendere asset ai cinesi di Chinalco

Il colosso minerario anglo-australiano Rio Tinto ha nominato Jan du Plessis, il numero uno di British American Tobacco, suo nuovo presidente, con l’obiettivo di agevolare la vendita di asset a Chinalco, progetto che era stato contrastato dal suo predecessore Jim Leng, dimessosi lo scorso mese. Du Plessis, che manterrà la presidenza di Bat ed era entrato in azienda a settembre come direttore non esecutivo, ha dichiarato che l’operazione è la migliore opzione perchè Rio Tinto possa affrontare la crisi attuale. L’accordo prevede che Chinalco investa 19,5 miliardi di dollari per acquistare asset e azioni di Rio Tinto, che abbatterebbe un debito oggi a quota 39 miliardi, ma incontra la forte opposizione del mondo politico australiano, preoccupato che asset strategici cadano in mano cinese.