Nuovo processo per Amanda: «Ha calunniato polizia e interprete»

Ancora un verdetto amaro, seppur ribaltabile in fase di processo, per Amanda Knox, la ragazza americana condannata a 26 anni di reclusione per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher a Perugia. La Knox è stata rinviata a giudizio per aver calunniato sette agenti di polizia e un interprete che la interrogarono nel corso delle indagini sul processo per l’omicidio di Metz.
Lo ha deciso il Gip di Perugia avallando la richiesta fatta dai Pm Manuela Comodi e Giuliano Mignin. I fatti si riferiscono alle presunte minacce fisiche e psicologiche che Amanda ha detto di aver subito durante uno dei primi interrogatori dove su pressione avrebbe fatto il nome di Patrick Lumumba, risultato estraneo alla vicenda.