Nuovo pronto soccorso pediatrico La solidarietà rossonera va in gol

Il Milan in clinica tra i bimbi: autografi e commozione. Donati 600mila euro per un reparto che è all’avanguardia

«Abbiamo perso il derby, ma queste cose valgono di più». È visibilmente soddisfatto, Adriano Galliani. Il presidente della fondazione Milan, e presidente vicario del club, ha avuto di che gioire. Perché proprio il contributo di 600mila euro della Fondazione è stato determinante per la realizzazione del pronto soccorso pediatrico della clinica De Marchi, inaugurato ieri alla presenza di tutta la squadra rossonera, Maldini e Leonardo in testa.
Quatto volte più grande della vecchia struttura, un’area di 600 metri quadrati, con un percorso dedicato e funzionale per i bambini con le patologie più gravi, un’area attrezzata per l’osservazione breve intensiva e la stabilizzazione, un’area per i piccoli interventi e una sala d’attesa per i parenti. Inoltre, strumentazioni all’avanguardia per permettere diagnosi precise e interventi efficaci. Insomma, un punto di riferimento per le patologie pediatriche acute e per quelle croniche, per le malattie renali, i trapianti di rene e quelli di fegato.
Per il primario del dipartimento, il professor Vittorio Carnelli, «si può dire che questo sia il primo vero pronto soccorso per i bambini, dotato di tutte le competenze, dalla terapia intensiva neo natale e pediatrica alla chirurgia pediatrica».
Presenti tra gli altri, oltre agli atleti impegnati a firmare autografi ai piccoli tifosi, anche Giuseppe Cavagna di Gualdana, presidente dell’Associazione per il bambino nefropatico-onlus (che ha contribuito con l’importante somma di 250mila euro), il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, e Carlo Tognoli, presidente della Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena.
E proprio Tognoli ha voluto sottolineare l’importanza dell’inaugurazione, che «rafforza la collaborazione con la società civile». «Nei suoi cinquecento anni di storia - ha aggiunto l’ex sindaco - l’Ospedale Maggiore ha sempre potuto contare sul generoso sostegno di migliaia di benefattori».
«È molto bello che una squadra con grandi campioni mostri questa sensibilità - ha commentato Formigoni -, che ci ha permesso di realizzare in tempi record un pronto soccorso fatto a misura di persona, e in questo caso a misura di bambino». Dopo aver sottolineato l’importanza del modello delle fondazioni («è la sanità del futuro, e dimostra che seguendo questa strada le cose si fanno meglio e più velocemente»), il governatore ha ribadito come nella nuova struttura «bambini e famiglie potranno essere accolti con calore umano e con affetto».