Nuovo prospetto Oggi il voto sulla fusione

da Milano

Giornata decisiva per la vicenda Autostrade-Abertis: oggi si terranno le assemblee delle società che dovranno dare il via libera alla fusione. E alla vigilia dei due appuntamenti Autostrade ha integrato il prospetto informativo sul progetto di fusione. Nella nuova versione la società comunica di dover chiedere ad Anas e suo tramite al Governo, «un provvedimento autorizzativo della fusione, che sarà costituito da un decreto del ministro delle Infrastrutture di concerto con il ministro dell’Economia». Autostrade si adegua così al parere del Consiglio di Stato che ha indicato come necessaria una autorizzazione del Governo. L’autorizzazione, indica la società, «dovrebbe essere emessa entro la data di efficacia della fusione». Anche tenendo conto della novità, la società ribadisce che «non vi è certezza in merito all’attuazione della fusione». Sul fronte della autorizzazioni il nuovo documento integrativo presentato su richiesta della Consob, si sofferma anche sugli aspetti antitrust, di competenza della Commissione Europea: la decisione è attesa «entro 25 giorni dalla comunicazione» che sarà effettuata «entro la metà di luglio». Il nuovo documento interviene anche sugli equilibri della governance per indicare che eventuali modifiche della struttura azionaria si rifletteranno sulla composizione del Cda solo alla chiusura del bilancio 2009, ma «anche prima» se si verificherà una «significativa riduzione» delle partecipazioni rispetto all’assetto post-fusione. Autostrade scrive di aver già ottenuto da alcune banche l’offerta per una linea di credito per il pagamento del dividendo straordinario» di 2,1 miliardi.