Il nuovo Psi «caccia» la Moroni

La prima decisione è la «cacciata» di Chiara Moroni, il segretario regionale del Nuovo Psi colpevole di mancanza di entusiasmo nella svolta a sinistra. E poi il congresso regionale dichiara «definitivamente esaurita ogni esperienza politica all’interno della Casa delle Libertà e invita i compagni che compongono la delegazione di governo del partito ad abbandonare ogni incarico esecutivo». Un ultimatum con tanto di data: il 21 ottobre, giorno del quinto congresso del partito. Per la nuova fase sono stati eletti il segretario Nuccio Abbondanza e il presidente Andrea Buffoni.
A tirare le somme è Bobo Craxi: «Il simbolo socialista non sarà nella coalizione del centrodestra». Il figlio di Bettino annuncia un «patto federativo con lo Sdi» e «una convergenza programmatica e elettorale con i radicali per dar vita a una nuova formazione». Tra le accuse mosse alla Cdl «il saccheggio di voti socialisti» e il fatto che Roberto Formigoni non abbia ricompensato i socialisti della campagna elettorale in suo sostegno. Un impegno quantificato in «37mila voti» per il governatore.